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“ferrara rinasce”  

Incentivi, nuovi bandi e sgravi Fabbri: noi più forti della crisi

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Un pacchetto di incentivi per favorire insediamenti industriali e commerciali nei locali sfitti, nuovi bandi, intese con i proprietari immobiliari affinché il canone di affitto sia progressivo o proporzionale al fatturato delle attività. Sono alcune delle misure progettate e proposte ieri dal Comune di Ferrara al tavolo “Ferrara Rinasce” la rete delle realtà economiche ferraresi avviata per il sostegno alla crisi già dal periodo successivo al lockdown. Il tavolo – giunto alla quarta convocazione e ieri con oltre 40 soggetti – è composto, oltre che dal sindaco Alan Fabbri e dalla giunta, anche da Camera di Commercio (con il commissario straordinario Paolo Govoni), Ascom, Cna, Confartigianato, Confesercenti, Unione Industriali, università, Sipro, polo chimico, settore agricolo (Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Coopagri), cooperazione (Confcooperative, Legacoop estense), osservatorio “Ferrara cultura eventi” e ordini professionali. Al centro della seduta i progetti per la ripartenza e alcune delle proposte da candidare ai finanziamenti del Recovery. Il sindaco Fabbri, nel suo intervento introduttivo, ha posto l’accento sugli «oltre 2 milioni di euro investiti per sostenere attività economiche in questi mesi» e sul bilancio recentemente approvato: «Nessun aumento di tasse è stato previsto, anzi confermiamo anche per il 2021 le esenzioni per i dehors e le distese esterne», oltre «all’azzeramento della Tasi sui fabbricati strumentali rurali e la riduzione dell’Imu sui terreni agricoli. Stiamo inoltre lavorando per ottenere nell’area del Petrolchimico la Zona logistica semplificata e per promuovere nuove politiche attrattive. Siamo pronti a continuare a investire, contando sulle riaperture, in sicurezza. Abbiamo recepito anche quanto emerso dai precedenti tavoli – ha detto ancora Fabbri – cercando di unire alla gestione dell’emergenza una visione di futuro, che abbiamo fin dall’inizio voluto condividere con il territorio. A giorni assegnerò una delega specifica in giunta che si occuperà dei progetti del Recovery: Ferrara merita un ruolo da protagonista in questa partita. Il progetto che candideremo a livello nazionale sarà il frutto dell’apporto delle diverse realtà territoriali». Anche in qualità di delegato Anci alle politiche istituzionali, Fabbri si è poi detto «pronto a fare rete con altri Comuni contando sul fatto che il governo darà spazi di manovra anche agli enti locali» nella partita del Next Generation Plan. Durante il dibattito – nel corso del quale sono intervenuti anche gli assessori Matteo Fornasini (bilancio e commercio), Andrea Maggi (infrastrutture), Angela Travagli (sviluppo economico), Alessandro Balboni (ambiente e università) sono state dettagliati i progetti previsti dal Comune: una nuova ipotesi di bando per contributi a favore delle imprese, per attrarre nuove attività produttive nei locali sfitti della città e in particolar modo del centro storico e per attività di valenza sociale delle frazioni. —

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