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EMERGENZA CORONAVIRUS
Ferrara, l’urlo della Confesercenti: «Basta, l’ossigeno è finito»
Marcello Pulidori
Bar, ristoranti, hotel, negozi: tutti chiedono di poter riaprire le loro attività. Lettera al Capo dello Stato. Monta la rabbia: politica sorda, miope e incapace
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FERRARA. Non ne possono più. Ieri nel piazzale della Confesercenti, in via Darsena, è andato in onda l’ultimo (il più recente) straziante grido di coloro ai quali oggi è impedito di lavorare. Baristi, ristoratori, operatori del commercio e degli alberghi: tutti a chiedere che dopo 400 giorni dal primo lockdown, ora «è vitale riaprire le attività commerciali. Non c’è altra strada»....
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