Maggioranza ko Il consiglio stoppa l’area residenziale di Reno Centese
Tra astensioni e voti contrari il piano va sotto e non passa Il progetto piace, ma l’opposizione mette all’angolo Toselli
CENTO. A Reno Centese, tra via Chiesa e via Bottega (lato est), la nuova area residenziale con parco e parcheggi non si farà. È stato un chiaro segnale politico quello che è arrivato ieri sera al sindaco Toselli dal consiglio comunale: la maggioranza, con gli “spostamenti” degli ultimi mesi, non c’è più. Ora l’opposizione consiliare, che pur con i rispettivi distinguo ha giudicato positivo il progetto per rilanciare Reno Centese, al momento del voto ha messo all’angolo l’amministrazione. E la giunta da qui in poi dovrà navigare a vista in acque pericolose.
Così il piano particolareggiato di iniziativa privata relativo al comparto C2 in via Bottega, stoppato ieri sera dal consiglio comunale, bloccando il progetto d’investimento per la frazione centese, è stato una sorta di banco di prova. La maggioranza è stata compatta, con il voto a favore di Cento Civica-Idea in Comune e del gruppo autonomo Fdi. Contrari invece i consiglieri Marco Mattarelli e Alberto Cacciari del gruppo misto. Mentre si sono astenuti i gruppi Pd (assente il consigliere Cariani), Lega e Coerenza civica e i consiglieri Diego Contri (gruppo misto), Enrico Malucelli (Onda Centese) e Gunner Maccaferri (Noi Che). Il risultato ha dato undici (sindaco e consiglieri di maggioranza) a favore, undici astenuti e due contrari: tanto è bastato per non dare il via libera alla presentazione del piano.
ITER COMPLICATO
La seduta del consiglio comunale che si è tenuta ieri sera in videoconferenza è stata aperta dal minuto di silenzio per le vittime del terremoto che dodici anni fa ha compito l’Aquila, città gemellata con il Comune di Cento.
Poi la discussione e la votazione sul piano della nuova area residenziale, già ritirato dall’ordine del giorno della passata seduta consiliare e quindi posto la settimana scorsa all’esame della Commissione Ambiente e assetto del territorio per la discussione.
In quella sede la presentazione (come ieri sera) era affidata all’assessore ai lavori pubblici Andrea Melloni. Il piano di lottizzazione doveva essere inserito in un’area già prevista nel Prg come zona di espansione, di tipo residenziale con un’area a verde di quartiere, oltre ai parcheggi necessari da standard e la sistemazione di una nuova strada di quartiere, per una superficie di 11. 869 metri quadrati. E ieri sera il consiglio era chiamato ad autorizzare la società immobiliare Reno a presentare il piano particolareggiato per la lottizzazione a Reno Centese.
BELLO MA...
Aldilà delle logiche di mercato, «il fatto che a Reno Centese si voglia investire, è da ritenere particolarmente positivo», aveva commentato l’assessore Melloni in sede di presentazione. Era interessata all’intervento l’area che va da via Bottega lato est, dietro le poste e la piazza del paese: erano previste abitazioni bi/trifamiliari, con altezza massima di 10 metri, oltre a un’area verde.
Negli scarni interventi che hanno fatto seguito alla presentazione, tutti gli intervenuti hanno giudicato favorevolmente un piano che avrebbe rilanciato Reno Centese, ma... Così Mattarelli ha spiegato il suo no per il fatto di non aver ricevuto risposte dall’amministrazione sulla composizione societaria dell’immobiliare promotrice del progetto, «perché anche in Emilia va fatta attenzione su possibili infiltrazioni»; sulla stessa linea Pettazzoni, dichiarando l’astensione della Lega, mentre Lodi (Pd), pur favorevole all’intervento, ha ribadito l’astensione del gruppo per seguire la condotta fin qui adottata dai dem sulle manovre urbanistiche. E Tassinari (Coerenza Civica), pur nella «bontà del progetto», ha spiegato l’astensione del gruppo perché «analizzando la delibera gli usi previsti ci sembrano un po’eccessivi». –
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