Protezione civile Ok al piano per le emergenze
COPPARO. La giunta comunale ha deciso per la validazione del piano comunale di Protezione civile. I Comuni devono infatti rilevare, raccogliere ed elaborare oltre che aggiornare, i dati relativi alla Protezione civile, in raccordo con le Province e devono prevedere all’approntamento di aree attrezzate per fare fronte a situazioni di crisi e di emergenza.
gli interventi
Dai Comuni deve passare anche la vigilanza sulla predisposizione, da parte delle strutture locali di protezione civile, dei servizi urgenti, compresi quelli assicurati dalla polizia municipale, da attivare in caso di eventi calamitosi come anche l’informazione della popolazione sulle situazioni di pericolo e sui rischi presenti sul proprio territorio.
Necessario porre l’attenzione sull’attivazione degli interventi di prima assistenza e all’approntamento dei mezzi e delle strutture a tal fine necessari; poi la predisposizione di misure atte a favorire la costituzione e lo sviluppo, sul proprio territorio, dei gruppi comunali e delle associazioni di volontariato di Protezione civile. Va anche considerato come esista una convenzione tra i Comuni per il trasferimento all’Unione della Protezione civile, con un servizio associato per la programmazione della previsione e prevenzione dei rischi e della pianificazione da attuare per fronteggiare le emergenze.
come funziona
L’Unione dei Comuni si è resa ente coordinatore per la predisposizione dei piani comunali e sono stati effettuati gli studi di microzonazione sismica e di analisi della condizione di limite per l’emergenza e che la normativa di riferimento in materia dispone che devono essere recepiti dai piani di emergenza comunali.
All’Unione spettano l’approvazione e l’aggiornamento dei piani di emergenza di Protezione civile. Il Piano di Copparo è elaborato il collegamento con l’Unione. L’amministrazione copparese ha quindi deliberato di validare il piano di Protezione civile comunale, redatto in collaborazione e coordinamento fra Comune di Copparo, Unione Terre e Fiumi e la ditta Ambito, trasmesso dall’Unione Terre e Fiumi, collegando un’accurata cartografia, recependo nel contempo all’interno del piano comunale di Protezione Civile gli studi di microzonazione sismica e di analisi della condizione di limite per l’emergenza.
i controlli
Al periodico aggiornamento del piano, in particolare sulla piattaforma Emerge, provvederà il Comune con il coordinamento dell’Unione. È previsto l’invio della validazione e del Piano di Protezione civile comunale all’Unione Terre e Fiumi per i successivi adempimenti relativi all’approvazione e trasmissione agli enti competenti.
Come tutti i piani, comunque, prevede punti fermi come l’utilizzo di stadi e parcheggi per la realizzazione di punti di raccolta, possibilità di tendopoli in alcune zone relativamente ampie e ben raggiungibili come, ad esempio l’area di parcheggio per camper vicino alla sede della Protezione civile, il parco della Marina a Copparo o il parcheggio ex Berco. —
Alessandro Bassi
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