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Agricoltori e Lega chiedono interventi contro le nutrie

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CODIGORO. È iniziata tra gli agricoltori di Codigoro, del Mezzano e del resto del Ferrarese, la petizione popolare a supporto delle proposte leghiste in Regione. Da mesi il gruppo consigliare della Lega chiede un intervento straordinario all’esecutivo per il contenimento della nutria e, parallelamente, un fondo per risarcire gli agricoltori colpiti dal fenomeno. «Le aziende agricole che abbiamo visitato nel corso di un anno presentano tutte lo stesso scenario, con danni alle colture oltre il 20%», dice il consigliere regionale del Carroccio, Fabio Bergamini, che si è recato per un sopralluogo nell’azienda agricola gestita da Luisito Naldi, a Codigoro.

i numeri

Secondo le stime ufficiali, le nutrie sul territorio provinciale sarebbero circa mezzo milione, ma la percezione di chi lavora la terra sono diverse. «Il rischio non è solo economico o idraulico, ma legato anche al passaggio con i mezzi agricoli sopra alle gallerie di questo roditore – aggiungono Bergamini e Naldi – che crea problemi di sicurezza». Ora arrivano, però, le prime controproposte, contenute nella petizione popolare. «Si sta concludendo con buoni risultati una sperimentazione condotta dalla Polizia provinciale di Ferrara, che ha previsto l’uso delle carabine “calibro 22” con silenziatore, al posto delle armi a canna corta: chiediamo – è l’invito di Naldi e Bergamini – che i coadiutori che operano in sinergia con la Polizia provinciale possano utilizzarli per un serio programma di contenimento della nutria». «La petizione – concludono i vari promotori – vuole dare forza a tutto questo». —

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