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Altri sette lutti, Reno Centese piange “Otta”

Addio a Ottavio Balboni, magazziniere della società calcistica. Calano i positivi (88) e i ricoveri. Via al progetto Reithera

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Calano i contagi, ma è ancora una giornata nera sul fronte dei decessi legati al coronavirus, con altre sette vite che si sono spente mercoledì negli ospedali di Cona, del Delta e di Cento. Le vittime sono un uomo di Cento di 76 anni, un uomo di Ferrara di 82 anni, una donna di Ferrara di 80 anni, una donna di Codigoro di 75 anni, una donna di Comacchio di 78 anni, un uomo di 72 anni di Finale Emilia (spirato a Cento) e un uomo di 87 anni di Cento. Tutti i deceduti avevano patologie pregresse.

IL MAGAZZINIERe

Lutto a Reno Centese, dove la comunità piange lo storico magazziniere della società calcistica, Ottavio Balboni, che avrebbe compiuto 76 anni in maggio. «Tutti lo conoscevano come “Otta” – dice Andrea Dongiovanni, presidente del sodalizio sportivo –. Era l’anima della polisportiva da decenni, attraversando tante stagioni, dalla serie D all’attuale Terza categoria. Ha cresciuto generazioni di calciatori, fino all’ultimo preparando le maglie e i calzettoni. Era sempre presente al campo e guai se un filo d’erba era fuori posto: ci stava male». La società pensa a un ricordo speciale in occasione dell’ultimo saluto: «Ci piacerebbe fargli fare l’ultimo giro di campo, vedremo se sarà possibile. Ma quel giorno ci sarà tanta gente di sicuro», spiega Dongiovanni.

Balboni si trovava ricoverato all’ospedale di Cona dal 29 marzo, due giorni fa il decesso. Lascia la moglie Luciana e due figlie: la famiglia alle spalle ha un lutto terribile, la morte a causa di una grave malattia di un’altra figlia, Sonia, nell’ottobre 2014 quando aveva appena 46 anni.

Positivi in calo

Il bollettino sanitario riserva anche dati incoraggianti: una diminuzione del nuovi casi positivi e nessun ricovero in terapia intensiva. Sono 88 i contagi rilevati nelle ultime ventiquattr’ore, mentre altri 484 tamponi hanno dato esito negativo. Ferrara e Cento contano lo stesso numero di nuovi positivi (20), ma nel capoluogo a fronte di 194 tamponi negativi, contro i 30 di Cento. A Terre del Reno, il Comune con la più alta incidenza di casi ogni 10mila abitanti (652), ci sono stati 5 caso positivi e 14 negativi, e spicca anche Vigarani Mainarda con 11 contagi e 28 tamponi negativi. Nel complesso l’età media è di 42,8 anni, ed è però consistente il numero di asintomatici (27). Calano invece i casi attivi, con un numero di guariti - 144 - ben più consistente rispetto ai nuovi positivi.

Migliora anche il dato dei ricoveri: otto le persone portate a Cona (due residenti fuori provincia, ma nessuna in terapia intensiva, anche se i 28 posti del Sant’Anna restano tutti occupati, così come i 10 di Lagosanto. In tutta la provincia si contano 324 ricoverati, con una disponibilità residua di 15 posti a Cona, 19 al Delta e 13 a Cento.

Ci sono poi 197 persone entrate in isolamento domiciliare, cinque sotto sorveglianza telefonica e 234 uscite da isolamento e sorveglianza.

Reithera

La campagna vaccinale ha raggiunto nel Ferrarese quota 93.075 somministrazioni, con un crollo degli attualmente positivi sia all’Asl (4), che al Sant’Anna (8). Secondo un’indagine per la verifica del titolo anticorpale, a cui gli operatori dell’ospedale si sono sottoposti volontariamente, risulta che su 2.554 prelievi sierologici solo 9 hanno rilevato la mancanza di copertura, pari allo 0,3%. Ormai sulla linea di partenza, inoltre, la sperimentazione sul vaccino Reithera, a cui il S,Anna prende parte insieme ad altri 26 aziende sanitarie con 40 volontari individuati secondo caratteristiche selezionate. Proprio oggi arriveranno i vaccini e il progetto, coordinato dal dottor Marco Libanore, potrà partire.

In regione

In Emilia Romagna, infine, su oltre 30mila tamponi effettuati, sono stati individuati 1.075 nuovi positivi (3,6%) e si contano 25 decessi. —

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