Insieme dalla parte delle donne Donazioni al Centro giustizia
Si chiama DiRe, “Donne in Rete contro la violenza”, ed è la prima associazione italiana a carattere nazionale di centri antiviolenza non istituzionali e gestiti da associazioni di donne, che affronta il tema della violenza maschile sulle donne. A Ferrara è rappresentata dal Centro Donna Giustizia, da sempre in prima linea con assistenza personale e legale a tutte le donne che si trovino in situazioni analoghe a quella che Margherita (la donna protagonista di questa vicenda narrata negli articoli sopra) per offrire tutela, protezione e tanto altro. L’associazione D. i. Re – spiegano dal Centro «è nata allo scopo di costruire una azione politica nazionale che, partendo dall’esperienza maturata nelle diverse realtà locali, promuova azioni volte ad innescare un cambiamento culturale di trasformazione della società italiana nei riguardi del fenomeno della violenza maschile sulle donne». Ad oggi è arrivata a raccogliere dentro un unico progetto politico più di 80 Centri Antiviolenza e le Case delle Donne che in oltre vent’anni di attività hanno supportato migliaia di donne ad uscire insieme ai propri figli/e dalla violenza e a conquistare la libertà. I Centri Antiviolenza, lo ricordiamo, sono in gran parte basati sul lavoro volontario, ma questo non basta: in particolare è molto costoso mantenere aperte le case (segrete) dove, in attesa di tornare a una vita libera, le donne con figli possono trovare temporaneamente rifugio e ricostruire una vita libera dalla violenza. Per questo motivo c’è la possibilità di fare donazioni: «Anche una piccola somma può fare la differenza per una donna che vuole uscire da una relazione violenta». Info e contatti Centro Donna Giustizia, via Terranuova 12b, 44121 Ferrara: 0532247440/410335/790978; mail: centro@donnagiustizia. it e sito www. centrodonnagiustizia. it. –
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