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apre il cantiere della statua 

Enzimi che “mangiano” lo sporco del Savonarola

Enzimi che “mangiano” lo sporco del Savonarola

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Il 26 aprile si aprirà il cantiere “aperto” per il restauro della statua di Girolamo Savonarola, realizzato con fondi art bonus che hanno avuto un unico donatore, per 20mila euro: Artibano Sivieri, titolare della vicina “Hostaria Savonarola”. Si tratta di delicati interventi «che agiscono al meglio senza gelo e senza temperature eccessivamente elevate» ha spiega l’assessore Andrea Maggi. Per pulire la statua, intaccata da licheni e micro organismi responsabili delle macchie sulla sua superficie, si useranno enzimi in grado di “mangiare” gli agenti che hanno intaccato il marmo, del tutto analoghi a quelli presenti nel corpo umano e coinvolti nel processo digestivo. Si tratta di una tecnica naturale.

Il cantiere è stato pensato per organizzare in due fine settimana delle visite guidate al suo interno, con il restauratore, salendo sui ponteggi. Il tutto se le condizioni Covid lo consentiranno. La prima settimana sarà impegnata per il montaggio del ponteggio e delle recinzioni di cantiere. Quindi la fase operativa inizierà dal 3 maggio in poi, appunto, con la modalità del “cantiere aperto”. A realizzare l’intervento sarà l’impresa specializzata “Ottorino Nonfarmale” di Bologna. «Ancora grazie al signor Sivieri – dice Maggi – il cui gesto è significativo di una straordinaria attenzione alla città e rappresenta un grande dono a Ferrara e un segnale di speranza». —

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