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dopo le dimissioni 

Il sindaco: sul caso Teatro penso ai dipendenti

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CENTO. «Apprendo con dispiacere delle dimissioni della presidente Milena Cariani e dei sei membri del consiglio d’amministrazione della Fondazione Teatro, ma ritengo che questa decisione sia un’altra conseguenza negativa di quanto è successo nella seduta di mercoledì del consiglio comunale. Ora comunque mi concentro sui dipendenti». È il commento a caldo alle dimissioni dei vertici della Fondazione Teatro Borgatti del sindaco Fabrizio Toselli. Che aggiunge: «Spero che abbiano fatto la scelta giusta, ma comprendo, specie dopo quanto avvenuto nell’ultima seduta consiliare, il sopraggiungere delle preoccupazioni esternate da chi si è dimesso. Nei prossimi giorni li cercherò per capire di più, ma intanto li ringrazio per l’ottimo lavoro svolto in questi anni».

E nel prendere atto dello scenario che in Fondazione Teatro si è aperto, Toselli dice che «Il mio primo pensiero sarà per tutti i dipendenti della Fondazione. A loro dico di stare tranquilli, perché da questa impasse, non creata dal sottoscritto, ne usciremo comunque e meglio di prima. Del resto la delibera che è stata presentata all’ultimo consiglio, come ha spiegato bene l’assessore alla cultura Elena Melloni, era tutta imperniata sull’importanza di coprire anche i costi del personale. Personale che oggi è in cassa integrazione, visto lo stop alla stagione teatrale imposto dalla pandemia. Credo che i consiglieri che hanno deciso di astenersi dal voto di questa proposta non abbiano riflettuto abbastanza su quali sarebbero state le reali conseguenze». —

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