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DOPO L’INCIDENTE 

Poggio piange il ciclista investito da un’auto

Maurizio Barbieri
Poggio piange il ciclista investito da un’auto

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POGGIO RENATICO. La polizia locale dell’Unione Reno Galliera sta proseguendo gli accertamenti per fare luce sulla morte di Romano Caselli, 84 anni, travolto e ucciso da un’auto mentre era in sella alla sua bici giovedì verso le 17.30 a San Vincenzo di Galliera, località situata sul confine con Poggio Renatico. A travolgere l’anziano ciclista è stata una Opel Corsa guidata da un 57enne di Minerbio, rimasto illeso. L’investimento è avvenuto vicino alla stazione ferroviaria in prossimità di un semaforo e di un attraversamento pedonale. Secondo le prime ipotesi l’anziano ex assicuratore potrebbe aver perso il controllo della bici a causa di un malore, oppure, la donna alla guida dell’auto abbagliata dal sole, potrebbe non averlo visto mentre attraversava la strada. Romano Caselli era un appassionato di bicicletta. Proprio qualche mese fa, nel punto dove si è verificato il gravissimo incidente, il sindaco aveva fatto installare un semaforo sulla via Galliera per rendere più sicuro l’attraversamento dei pedoni vicino alla stazione ferroviaria. A Poggio Renatico Caselli era conosciuto e stimato. Il fratello di Romano è titolare del Garden, e a Poggio Renatico vivono le figlie del pensionato deceduto. Il nipote Pierluigi Gollini, portiere dell’Atalanta, è stato raggiunto dalla ferale notizia a Bergamo. —

Maurizio Barbieri

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