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Versalis punta sul “green” «Chimica circolare e riciclo»

S.C.
Versalis punta sul “green” «Chimica circolare e riciclo»

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Versalis ha presentato ieri pomeriggio linee guida del proprio Piano industriale, quello che prevede anche la chiusura del cracking di Porto Marghera, e il primo impatto non ha certo rassicurato i rappresentanti sindacali che temono pesanti conseguenze per i petrolchimici padani, in particolare Ferrara e Mantova. Nel sunto diffuso dall’azienda chimica del gruppo Eni, infatti, si parla diffusamente di «percorso di transizione energetica e completo abbattimento delle emissioni da processi industriali e prodotti», cioè di chimica verde, riciclo e prodotti specializzati, mentre non si fa cenno alla continuità produttiva di siti che dipendono dalle forniture dell’impianto lagunare. Immediata la reazione dei sindacati che hanno inviato la richiesta d’incontro urgente al ministero.

L’incontro si è svolto online, la delegazione aziendale era guidata dall’ad Adriano Alfani e non annoverava dirigenti Eni. Versalis realizzerà «la sua trasformazione», viene evidenziato nella nota aziendale, puntando alla «specializzazione e diversificazione del portafoglio della chimica». Il cuore sarà comunque «lo sviluppo della chimica legata all’economia circolare puntando su prodotti da riciclo meccanico di alta qualità, tecnologie di riciclo chimico delle plastiche miste e impiego di materie prime da fonti rinnovabili». In sostanza, meno plastica petrolchimica, da etilene e propilene vergini, e più riciclo. C’è poi un passaggio che vuole essere rassicurante, in quanto Versalis promette di agire «nel rispetto degli equilibri occupazionali e delle filiere produttive collegate». A Porto Marghera, in particolare, si parla di «iniziative industriali sostenibili nell’ambito di un più ampio piano Eni per la transizione energetica sul territorio». I confronti con le parti sociali, infine, avverranno sulla «tempistica d’implementazione».

I sindacati hanno bollato come «troppo generica, senza cifre né dati precisi», per usare le parole di Vittorio Caleffi (Uil), la presentazione Versalis. «Le buone relazioni sindacali passano per il ritiro della chiusura del cracking e all’attivazione degli investimenti promessi» ha aggiunto Caleffi. La partita è appena iniziata. —

S.C.

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