Una visione più ampia nel vivere la scuola nei piani di “Possibile”
Eulalia Grillo, insegnante e violinista, candidata nel nostro collegio uninominale al Senato per le elezioni politiche 2018 e responsabile del settore scuola per il comitato scientifico di “Possibile”.
Per la sua professione é a contatto con le generazioni più giovani, cosa chiedono a chi governa?
«I ragazzi si sentono molto confusi da questa alternanza di aperture e chiusure, c’è da chiedersi se non sarebbe più efficace chiudere luoghi di lavoro che hanno protocolli sanitari meno rigidi di quelli scolastici. Gli insegnanti poi sono in difficoltà a fornire spiegazioni a logiche che loro stessi non comprendono. Possibile ha dato il via ad una campagna di 10 domande al Governo che verranno inoltrate a giorni, una di queste riguarda l’aerazione meccanica controllata che durante la scorsa estate avrebbe potuto essere installata con costi anche accettabili nelle scuole e non é stata fatta. C’è bisogno di una visione di lungo periodo della scuola, non si può agire solo pensando all’emergenza, per questo è nato un Comitato Scuola Nazionale rappresentato da docenti, educatori ed anche genitori. Il Comitato sta lavorando ad un grande documento di proposta politica posti Covid».
Si è riattivata da poco la Sede “Possibile”di Ferrara, quali sono le tematiche in cui intende spendersi maggiormente?
«Abbiamo un gruppo nuovo di iscritti tutti molto giovani con competenze in settori diversi, dal Teatro alla Salute. L’emergenza climatica è tra le nostre priorità perché quello che sta succedendo nel mondo mostra chiaramente che non è un problema rimandabile, anzi siamo già in ritardo. A livello occupazionale ci si sta impegnando su proposte per i lavoratori del mondo dello spettacolo, a Ferrara abbiamo due portavoce, Marta Leoni e Giulio Mezzadri che stanno raccogliendo progetti molto concreti e realizzabili». —
Valentina Bacilieri
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