Verso un nuovo futuro per il Verginese Continuità e comunità le chiavi per ripartire
Gambulaga, pubblicato il bando per i servizi che riguardano la gestione della delizia e dell’Oasi Anse vallive di Porto
lA NOVITà
Oltre le mura di Ferrara si trovano quasi nascoste le Delizie estensi, residenze riconosciute patrimonio dell’umanità dall’Unesco. La Delizia estense del Verginese è un piccolo gioiello e il Comune di Portomaggiore negli ultimi anni ha portato avanti diversi interventi di valorizzazione e riqualificazione. E in questi giorni ha pubblicato la gara d’appalto per i servizi che riguardano la gestione del Verginese come anche e dell’Oasi “Anse vallive di Porto – Bacino di Bando”: il 31 marzo è infatti scaduto il contratto in capo alla Cooperativa Atlantide.
il cammino
«Facendo un bilancio di questi anni possiamo dirci molto soddisfatti della valorizzazione della delizia e delle oasi - ha detto l’assessora Francesca Molesini -. Insieme all’assessora Michela Bigoni abbiamo mantenuto un tavolo di lavoro allargato con Atlantide, con Pro Loco e con le associazioni, che riteniamo abbia dato risultati molto positivi e di cui siamo davvero soddisfatte». Purtroppo il Covid ha rallentato tutto e impedito molto ma, quando si è potuto, le iniziative proposte hanno riscosso molto successo e avuto un seguito di pubblico davvero inaspettato.
gli eventi
Nel 2020 a esempio, nonostante l’emergenza, fino a febbraio tutte le attività si sono svolte regolarmente (visite guidate domenicali, attività per bambini, attività con scuole, cene e visite a tema): e a fine maggio, appena è stata annunciata la possibilità di organizzare eventi, soprattutto all’aperto, assieme all’associazione polifonica Il Nuovo Echo, il Circolo Amici della Musica Mafalda Favero e Pro Loco Portomaggiore è nata “Verginese in Musica”, una rassegna gratuita che ha coinvolto anche altre realtà, come Le Voci del Delta e Porto In Movie, ospitando la prima serata in assoluto della “Festa itinerante del cinema e della felicità”, includendo nel programma anche il consolidato ciclo di concerti “Pianoforte al tramonto”, al suo quarto anno di esecuzione.
«È stata attivata anche una collaborazione con un ristorante della zona, per offrire ai partecipanti un punto ristoro - precisa Molesini -. In un anno a dir poco particolare, come quello appena trascorso, a tutti gli eventi organizzati presso la Delizia, hanno partecipato 501 persone, per un totale di 1.228 durante l’anno. Alle Oasi di Bando, si è potuto fare ben poco, a ogni modo, il percorso in Lis e il Fotofestival hanno avuto una discreta affluenza di visitatori e il totale di presenze registrate è stato di 326».
In più, «mi preme ricordare i vari eventi privati organizzati, matrimoni soprattutto, che sicuramente hanno contribuito a far conoscere la Delizia del Verginese».
Per quanto riguarda la nuova gara, «è fondamentale per noi il requisito della continuità nella valorizzazione del turismo e del patrimonio storico e culturale, attraverso l’offerta sia al pubblico sia alle scuole, attraverso percorsi didattici dedicati», sottolinea l’assessora.
il bando
«È molto importante che prosegua la collaborazione con le diverse realtà associative e con gli altri enti del terzo settore di tutto il territorio, per continuare a garantire un calendario di eventi e di iniziative in campo culturale che facciano vivere sia la Delizia con i suoi spazi, sia le Oasi, durante tutto l’anno», aggiunge Molesini.
E le prospettive? «Sulla delizia, uno degli obiettivi che ci auguriamo è la musealizzazione entro il 2022, essendo sede della Mostra dei Fadieni “Mors Immatura”, per questo è richiesto l’impegno da parte del gestore di trovare personale qualificato e di prendersi in carico l’assunzione del ruolo di direttore del Museo: un’attenzione particolare andrà, inoltre, posta alla manutenzione del verde, per mantenere intatta la caratteristica bellezza del Brolo».
Insomma, i progetti e le idee in campo sono tanti, così come la volontà di «continuare a offrire una varietà di proposte culturali che valorizzino tutto il potenziale della Delizia estense del Verginese e delle oasi». —
Annarita Bova
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