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La cultivar Flavia la qualità di fragola Civ che ha successo al sud

La cultivar Flavia la qualità di fragola Civ che ha successo al sud

L’attività del consorzio dei vivaisti di San Giuseppe di Comacchio Gli esperti: buona adattabilità con una costante messa a frutto 

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l’innovazione

Le eccellenze del Civ, il consorzio dei vivaisti di San Giuseppe di Comacchio continuano a fare breccia nel mercato nazionale e soprattutto al sud. Ormai da diversi anni è noto che la Basilicata abbia dimostrato il suo potenziale come areale particolarmente vocato per la fragolicoltura.

Qui basilicata

Molte aziende lucane dell’areale di Policoro e Scanzano Jonico stanno testando con grande interesse le varietà commerciali del CIV, in particolare la cultivar Flavia, caratterizzata da precocità di maturazione, vigoria media, frutti esterni alla chioma facili da raccogliere, elevata resistenza ad oidio ed alle malattie fogliari e radicali in generale, sapore eccellente, molto dolce, con bassa acidità e alta percentuale di frutti di qualità extra. Adatta anche a terreni stanchi, ha dimostrato buona adattabilità alla pratica del ristoppio ed alla coltivazione biologica o a basso impatto ambientale.

Salvatore Palermo, è alla sua quarta stagione di produzione della varietà Flavia. Attualmente ha in produzione 60.000 piante messe a dimora, un po’ tardivamente, lo scorso 20 Ottobre 2020 con successiva copertura in tunnel al 20 Dicembre 2020.

La testimonianza

«Flavia dimostra di essere una varietà semplice da un punto di vista agronomico: pianta vigorosa che raggiunge rapidamente uno sviluppo equilibrato in termini vegeto-produttivi, garantendo una precoce e costante messa a frutto. La varietà esprime una buona adattabilità a condizioni pedo-climatiche differenti e non sempre ottimali, confermando di essere una varietà molto facile da gestire con elevata produttività» dice Palermo.

La qualità

Circa la qualità della produzione «il frutto, di colore rosso scarlatto, risulta particolarmente brillante con qualità estetiche del frutto che perdurano in post-raccolta per diversi giorni. Non va dimenticata inoltre la capacità di questa varietà di raggiungere una colorazione dei frutti uniforme anche all'inizio della stagione di raccolta, quando le basse temperature normalmente ostacolano la pigmentazione dell’epidermide».

«Infine – conclude Palermo – «da sottolineare come Flavia abbia sempre dimostrato un altro aspetto molto interessante: anche ad alte temperature, quelle tipiche di inizio maggio, dove nella maggior parte dei casi la qualità dei frutti della maggior parte delle varietà inizia a peggiorare, Flavia produce frutti che mantengono alte caratteristiche organolettiche e che non deperiscono velocemente». —

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