«Siamo al punto critico i contagi crescono»
Ginevra. Luci e ombre dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità. Da una parte parla di “contagi esponenziali”, dall’altra chiarisce che se tutti i Paesi mettessero in pratica le corrette misure di controllo la pandemia sarebbe “sotto controllo in mesi”.
Il medico Maria Van Kerkhove ha messo in guardia dicendo che «La pandemia di Covid-19 è a a un punto critico. Il numero dei contagi sta crescendo in modo esponenziale, nonostante le misure restrittive messe in atto per contenere la diffusione. Non è la situazione che avremmo voluto in 16 mesi di pandemia, da quando abbiamo misure verificate di controllo».
Dall’altra parte il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa ha detto che se tutti i governi adottassero le misure di precauzione adatte e se la campagna vaccinale fosse più equa ed efficace, «mettere sotto controllo la pandemia di coronavirus sarebbe questione di mesi». Ghebreyesus ha parlato di «ragioni per essere ottimisti» a proposito dei risultati positivi ottenuti dal alcuni Paesi che hanno adottato appropriate misure di controllo e contenimento ma ha sottolineato che, dal momento che in altre nazioni «i ristoranti sono pieni» e «né i governi né i cittadini stanno attuando le precauzioni necessarie», «resteremo nella pandemia ancora a lungo». Il direttore generale dell’Oms ha poi puntato il dito sulle persone che «si ritengono relativamente giovani e quindi pensano di sopravvivere al Covid anche se vengono contagiate». «Questo non è vero, persone giovani e in salute sono morte e non conosciamo ancora le conseguenze di lungo termine del Covid». Il direttore ha poi ammonito che la pandemia di Covid-19 «ha mostrato che la capacità produttiva globale non è sufficiente a fornire i vaccini e altri prodotti sanitari essenziali in modo rapido ed equo dove è più necessario». —
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