«Occasione persa» Contestato il no del Comune ai fondi regionali
CENTO. «Occasione persa dall’amministrazione Toselli. Cento aveva ottenuto dalla Regione ben un milone di euro per un’importante progetto che comprendeva la riqualificazione dell’ex macello di via del Macello. Purtroppo il Comune ha rinunciato, facendo perdere un’occasione unica di riqualificazione urbana di cui abbiamo tanto bisogno». Mattia Franceschelli, segretario comunale del Pd non la manda certo a dire al primo cittadino centese, per la rinuncia del Comune al finanziamento ottenuto con la partecipazione al bando regionale per la rigenerazione urbana. Una rinuncia che, sottolinea il segretario dem, fa fare «a tutta Cento una pessima figura con la Regione Emilia Romagna: con che faccia andremo a chiedere finanziamenti per altri progetti?».
È un piano di vecchia data quello che la Regione aveva deciso di finanziare. Nell’estate 2018 il Comune annunciava la partecipazione al bando regionale per la rigenerazione urbana con un progetto per riqualificare l’area cittadina dalla Rocca all’ex macello passando per il quartiere Ceres. Nel settembre 2019 l’ok della Regione: al Comune sarebbe arrivato un finanziamento da 909mila 635 euro su un intervento del valore totale di 1,34 milioni. Poi un paio di proroghe concesse dalla Regione fino a luglio 2020: nella delibera della giunta regionale 940 si spiega di aver preso atto «della rinuncia del Comune di Cento al contributo Fsc» , con parte del finanziamento previsto che passa al Comune di Ozzano.
Per Edoardo Accorsi - già candidato della lista civica Bonaccini Presidente alle ultime regionali - dire che la rinuncia dell’amministrazione centese ai fondi «è inaccettabile è un eufemismo. Mi fa piacere per la cittadinanza di Ozzano che potrà beneficiare di importanti risorse per la valorizzazione della città. Mi dispiace per noi che invece faremo senza. Il sindaco e la giunta devono spiegazioni. Cosa non ha funzionato? Carenza tecnica? Superficialità politica? Con questo ennesimo episodio penso che si renda ancora più necessario un atto di responsabilità da parte del sindaco Toselli, non penso che anche questa volta sia colpa delle opposizioni».
«Per l’ennesima volta - rileva Vanina Picariello, presidente della consulta di Cento-Penzale - abbiamo preso un’occasione di cura, è mancata l’attenzione continua e dedizione a un progetto, all’ascolto e alla volontà di cogliere le opportunità. Sono tutte azioni che da troppo tempo mancano a Cento, abbandonata alla noncuranza più sciatta e irrispettosa del bene comune. Come Consulta chiederò una disamina all’amministrazione comunale di quanto accaduto e cercherò di ottenere risposte anche dalla Regione». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google