Il consiglio studenti di Unife supporta la cittadinanza per Zaky
Il consiglio degli studenti dell’Università di Ferrara, per voce della sua presidente Mariantonietta Falduto, insieme alle/i Presidenti dei Consigli degli Studenti delle Università dell’Emilia-Romagna, al Presidente della Consulta Regionale degli Studenti e a quelli degli Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica con sede in Emilia-Romagna tra cui il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, hanno scritto una lettera per supportare la concessione della cittadinanza italiana ed europea a Patrick Zaky, attivista egiziano prigioniero da 14 mesi al Cairo, la cui detenzione preventiva è stata allungata di ulteriori 45 giorni.
L’appello, inviato in occasione della mozione sulla proposta di concedere la cittadinanza a Zaky discussa in Senato, è stato indirizzato alla Presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente del Parlamento europeo, alla Ministra dell’Interno e al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
«Vi scriviamo, consapevoli dell’onere che in questa fase storica portiamo con noi, in rappresentanza di tutte le studentesse e tutti gli studenti dell’Emilia-Romagna, Regione in cui Patrick Zaky ha scelto di condurre una parte dei suoi studi universitari. Continuiamo, ogni giorno, a pensare cosa possiamo fare nella nostra quotidianità di studentesse e studenti per aiutarlo e per contribuire alla sua liberazione. In questo sforzo collettivo, crediamo che le Istituzioni del nostro Paese possano e debbano essere in prima fila per fare tutto il possibile, e finanche l’impossibile, perché Patrick possa tornare a studiare con noi». —
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