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L’ex referente attacca: già persi due anni Più accessibilità sul sito

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Nell’annunciare l’approvazione del Peba da parte della Giunta l’assessore Andrea Maggi riconosceva ieri la sfida «non facile di un lavoro in progress. Ma ora tocca a noi – diceva – fare in modo che ci si metta al lavoro in modo costruttivo, evitando polemiche».

C’è qualcuno però che non sta apprezzando troppo il lavoro dell’amministrazione per quanto riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche e in generale l’accessibilità urbana.

Per esempio basta considerare i tempi, è la riflessione dell’ex responsabile dell’ufficio benessere ambientale, Fausto Bertoncelli: «l’approvazione del Peba arriva a due anni dalla presentazione del documento alle associazioni, è stato più il tempo dell’approvazione che quello necessario per la redazione. Inoltre si parla ora di formazione dei tecnici, ma andava fatta prima dell’approvazione del Peba – dice Bertoncelli – magari sarebbero stati utili proprio i due anni che sono stati necessari per arrivare al sì al documento».

Bertoncelli si chiede inoltre chi seguirà il Peba, «chi sarà il referente? Ad un incontro l’anno scorso l’assessore Angela Travagli disse che sarebbe stato l’architetto Andrea Ansaloni del Comune: lo stesso, casualmente, si è licenziato proprio nel giorno della presentazione del Peba». Bertoncelli ravvisa inoltre un elemento significativo nel fatto che l’ufficio accessibilità con il nome della sua referente sia praticamente introvabile dalla rubrica online del Comune: la dicitura “ufficio accessibilità’’ “non compare nella rubrica del Comune o nell’organigramma, lo si trova solo conoscendo il nome della referente». —

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