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Anche il Pm militare ottiene l’arresto di Biot

Anche il Pm militare ottiene l’arresto di Biot

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roma. Rivelazione e procacciamento di notizie segrete a scopo di spionaggio, esecuzione di fotografie a scopo di spionaggio, oltre al procacciamento e alla rivelazione di notizie a carattere riservato. Sono questi i reati militari alla base dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere che la magistratura militare di Roma ha emesso ieri nei confronti di Walter Biot, l’ufficiale della Marina già accusato dalla procura ordinaria di aver passato documenti riservati a funzionari russi. Il provvedimento della magistratura militare si aggiunge quindi a quello già assunto dalla magistratura ordinaria.

«Noi non vogliamo la duplicazione dei procedimenti, Vogliamo sapere qual è il nostro giudice». Così ha affermato l’avvocato Roberto De Vita, legale di Biot, dopo l’udienza al tribunale del Riesame. La procura militare ha disposto l’acquisizione dei materiali già sequestrati dalla procura ordinaria. L’avvocato ha sollevato l’eccezione di giurisdizione davanti al Riesame. «Ci troviamo di fronte a un conflitto di giurisdizione senza precedenti», aggiunge. «Il giudice naturale è quello militare». —

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