Camera di commercio Il Pd: intervenga Giorgetti per garantire l’autonomia
Ordine del giorno presentato dai consiglieri dell’opposizione per chiedere un intervento del ministro che eviti l’accorpamento con Ravenna
Ì consiglieri comunali del Gruppo Pd e di Gente a Modo hanno inviato al presidente del consiglio comunale e al sindaco un ordine del giorno in merito al percorso di fusione delle Camere di Commercio di Ferrara e Ravenna nel quale si richiede l’impegno del sindaco e della giunta a richiedere con forza un intervento del ministro dello sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti affinché il sistema economico di Ferrara possa mantenere la propria Camera di Commercio.
Questo perché la Camera di Commercio di Ferrara al momento è commissariata, in attesa che la fusione con la Camera di Commercio di Ravenna diventi efficace.
«Non è accettabile che il criterio per gli accorpamenti delle Camere si basi su coefficienti di quantità di numero di imprese iscritte, quando invece si dovrebbe considerare la qualità e l’efficienza dei servizi erogati e le peculiarità territoriali – sottolineano nell’ordine del giorno i consiglieri firmatari – la Regione Emilia-Romagna a tuttoggi non ha adottato nessun atto per favorire l’accorpamento con la Camera di Ravenna, confermando la propria posizione favorevole all’autonomia territoriale della Camera di Commercio di Ferrara. Oltre alle tradizionali funzioni di natura regolatoria ed amministrativa (Registro delle imprese, tenuta di albi, elenchi, ruoli e repertori), la Camera di Commercio svolge funzioni in materia di promozione (sostegno alle imprese ed allo sviluppo dell’economia locale); nonché di analisi, di studio, e di monitoraggio (tramite un apposito Osservatorio dell’economia, costituito nel 2006), per assicurare un’adeguata conoscenza della realtà socio-economica locale».
La Camera di Commercio di Ferrara - continua l’analisi dei consiglieri di opposizione - si è dotata negli ultimi anni di programmi pluriennali che prevedono una serie di obiettivi prioritari di intervento: dall’internazionalizzazione delle imprese, alla diffusione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, dalla transizione digitale alla valorizzazione e la certificazione dei prodotti tipici ferraresi, in occasione della pandemia Covid-19 il ruolo camerale è stato fondamentale per la distribuzione dei sostegni e ristori dedicati a tutte le imprese in difficoltà, in collaborazione con i Comuni e la Regione Emilia-Romagna.
«Gli attori sociali ed economici del territorio e le forze politiche - ricordano i consiglieri firmatari nell’ordine del giorno - si sono espresse più volte per il mantenimento dell’autonomia della Camera di Commercio di Ferrara. Per consentire alla Camera di mantenere tale autonomia è necessario un provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico, attualmente guidato dall’onorevole Giancarlo Giorgetti della Lega». —
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