«I risultati ci sono stati, vedremo se duraturi»
roma. L’annunciato ritiro delle truppe degli Usa e della Nato dall’Afghanistan è «nell’ordine delle cose» perché «le opinioni pubbliche dei Paesi coinvolti si sono stancate di spendere risorse in un’impresa che fa passi avanti ma non nella misura sperata». Vincenzo Camporini, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa, parla così del tramonto di una missione durata venti lunghi anni e costata all’Italia 53 vittime. Tutto partì all’indomani dell’attacco alle Torri Gemelle. Nel 2001, ricorda Camporini, l’Afghanistan era «come il medioevo. I diritti delle donne erano a zero e il tasso di scolarizzazione bassissimo e limitato ai soli maschi». In questi venti anni «si è cercato di affrontare e risolvere tanti problemi. Qualche risultato c’è stato, sia dal punto di vista della condizione femminile sia dell’istruzione, forse potevano essercene di migliori». Ora «solo il tempo» chiarirà «se questi risultati sono effimeri o saranno durevoli nonostante l’uscita dal Paese delle forze occidentali». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google