Idea sezione distaccata per la prima elementare Se ne parla coi genitori
Ro. Domattina, nella sede della scuola primaria di Copparo, il dirigente scolastico Domenico Marcello Urbinati e l’amministrazione comunale di Riva del Po, rappresentata dall’assessore all’istruzione Silvia Brandalesi e dal dirigente Luca Fedozzi, incontreranno i genitori degli alunni che il prossimo anno scolastico frequenteranno la classe prima delle elementari di Ro, per fare il punto della situazione sulla paventata chiusura della classe, a causa del basso numero di iscrizioni.
«L’intento è quello di portare a conoscenza dei genitori la reale situazione – spiega l’assessore Brandalesi – e spiegare loro il cammino che stiamo percorrendo per scongiurare la chiusura della classe, fermo restando che comunque la decisione definitiva aspetta all’Ufficio scolastico provinciale».
Un cammino congiunto tra amministrazione e scuola dove nulla è lasciato al caso, interagendo con tutte le istituzioni. «Il contatto con l’ufficio provinciale – riprende l’assessore – da parte del dirigente Urbinati è costante e per questo siamo ottimisti su una soluzione positiva». Si fa sempre più insistente l’ipotesi di un’unica prima a Berra con una sezione distaccata a Ro: significherebbe che i 7 alunni iscritti possono frequentare la scuola nel loro paese.
«È auspicabile – commenta Brandalesi – dal momento che è già chiaro che, visto il basso numero di iscritti, non è possibile formare una prima a Ro. Rimane sempre l’incognita per il futuro, dove diventa impossibile dare certezze». L’incontro, conclude l’assessore, «sarà anche l’occasione per confrontarci con i genitori, ascoltare problemi e richieste, cercando ove possibile di assecondare. Ma soprattutto per fare molta chiarezza sulla situazione in modo ufficiale evitando così allarmismi inutili». Intanto anche il sindaco Andrea Zamboni sta lavorando al caso, interagendo con la Regione, facendo leva sul fatto che il comune di Riva del Po può avere agevolazioni dettate dalla collocazione in “zona svantaggiata”. —
D.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google