La scuola di musica ha riaperto gli spartiti Prime lezioni in sede
L’attività di didattica a distanza non è mai stata interrotta Mentre ieri la Filarmonica ha offerto un concerto sul web
tresigallo. Dopo il successo della raccolta fondi, avviata al termine dello scorso anno a seguito della trasmissione in diretta streaming gratuita del concerto della Filarmonica di Tresigallo, l’associazione “Arianna Alberighi” – Scuola di Musica di Tresigallo, rientra parzialmente in carreggiata con l’acquisto di attrezzature a sostegno della didattica e delle attività scolastiche.
le difficoltà
Oltre alla categoria dei grandi professionisti dei settori di cinema e teatro, l’emergenza pandemica ha colpito duramente anche le realtà musicali territoriali. Le associazioni e scuole di musica sono una risorsa culturale e sociale inestimabile per giovani e meno giovani che purtroppo a lungo hanno subìto le conseguenze dovute dalla situazione epidemiologica che stiamo ancora vivendo.
Molti dei ragazzi iscritti ai corsi di strumento tuttavia hanno continuato a coltivare la loro passione per la musica mantenendo uno stretto rapporto con alcuni docenti grazie alle lezioni in Dad.
la ripartenza
Da qualche tempo l’Associazione “Arianna Alberighi” – Scuola di Musica Filarmonica di Tresigallo ha ripreso parzialmente solo alcune delle attività didattiche, tenendo conto dei vincoli e della sicurezza e della tutela dei propri allievi e docenti, dotandosi inoltre di ozonizzatori che permettono di sanificare in maniera ecologica gli ambienti della propria sede.
filarmonica virtuale
Per il momento, nonostante la malinconia dei musicisti, rimangono sospese le prove della blasonata Filarmonica, che a partire dal settembre 2020 ha dovuto per forza di cose sospendere le esibizioni dal vivo.
È la Filarmonica stessa a proporre attraverso i propri social network (Facebook e canale Youtube) nuovamente la visione di un intero concerto in streaming, che è andato in onda ieri sera, vista l’impossibilità di raggiungere il proprio pubblico con concerti dal vivo in piazze e teatri. Ma la speranza, ovviamente, è quella di poter ripartire al più presto.
il cinque per mille
Intanto il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inserito l’associazione nell’elenco delle associazioni a cui è possibile destinare il cinque per mille delle imposte.
Firmando il modello Cud – 730 – Unico, nello spazio dedicato al cinque per mille e scrivendo il codice fiscale 93000910385 dell’Associazione, sarà possibile contribuire al sostentamento delle attività culturali. —
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