Minoranze critiche su partecipate e rientro dal debito
Dai commissari le prime reazioni sul rendiconto di gestione che è stato presentato l’altro pomeriggio. Dopo aver analizzato le 1.310 pagine di bilancio, Marco Mattarelli (LpC): «Non approverò questo rendiconto, per la gestione delle partecipate: c’è un debito/passività potenziale nei confronti di Cmv Servizi di 2 milioni a rimborso di investimenti per gestione servizi cimiteriali. A questo si aggiungono, 34 milioni di euro di debiti con banche e fornitori. Questa gestione denota la mancanza di strategie e di visioni politiche di questa amministrazione. A fronte di 14 milioni già assegnati per la ricostruzione post sisma, nessun avanzamento dei lavori sui palazzi comunali, mentre continuiamo a pagare affitti». Da Mattarelli poi un appello, rivolto «agli amministratori delle due più grandi istituzioni centesi, il Comune e la Cassa di Risparmio di Cento con un patrimonio complessivo di 336 milioni di euro, al senso di responsabilità nella gestione della ricchezza e nel garantire benessere e cura alla città e ai centesi». Poi il capogruppo Lodi (Pd): «Sarà di certo tecnicamente sostenibile lo slittamento dei mutui, introdotto con l’alibi di gestire l’emergenza Covid solo per fare campagna elettorale, risorse poi finite in avanzo, ma il dato politico è che esisteva la fattibilità tecnica per dare reversibilità a una operazione politicamente insostenibile, andando a pagare quelle rata dei mutui prima slittate. Si tratta di uno strappo istituzionale, una presa in giro nei confronti dell’assemblea, che va a prolungare l’indebitamento dei centesi». (be.ba.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google