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Ferrara

appuntamenti annulati e rinviati 

Saltano le sagre di primavera Si lavora per le serate estive

Maurizio Barbieri

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La pandemia sta mettendo a durissima prova anche le sagre, le feste paesane e le sagre di partito già messe a dura prova già lo scorso anno.

«Tutti sono in attesa di quale sarà l’evoluzione del Covid 19 – afferma Loris Cattabriga presidente dell’associazione sagre e dintorni –per quanto ci riguarda è già saltato l’appuntamento con il Misen che di solito viene calendarizzato in aprile. Ovviamente non c’erano le condizioni per poterlo fare. Mi sento spesso con i vari responsabili delle sagre e tutti quanti sono in attesa. Non mi risulta ufficialmente di feste annullate, almeno tra le sagre facenti parte dell’associazione turistica sagre e dintorni. ».

Tra le manifestazioni in calendario queste mese annullate le sagre dell’asparago di Mesola e di Altedo. In maggio non si farà la sagra paesana di Diamantina. «Vediamo magari di fare un week end a settembre», affermano dalla locale Pro Loco. Anche Maggio al Poggetto di Sant’Egidio che si svolgeva durante tutto il mese di maggio è a rischio.

A forte rischio anche la sagra del pesce di Gorino che solitamente iniziava a fine maggio con l’organizzazione ovvero la società calcistica Wadis Paesanti che è stata colpita da un grave lutto ovvero la scomparsa del presidente Achille Conventi. A rischio anche la sagra dell’arrosticino di Codrea le cui date sono sempre tra fine maggio ed inizio giugno e la festa della salama da Tai di Guarda con il comitato organizzatore che non si è ancora espresso ufficialmente. In forte dubbio anche la sagra della fragola di Lagosanto. Annullata invece la sagra dei primi piatti di Tamara annessa alla sagra del patrono San Giovanni Battista. Niente da fare anche per la sagra del bruscandolo di Berra.

A Scortichino annullata la fiera di Sant’Eurosia così come il trofeo del salame mentre la società Polisportiva Nuova Aurora non dispera di poter svolgere un’edizione della sagra dal caplaz ridotta magari in settembre. A Coronella si farà la sagra dal caplaz si farà probabilmente con le stesse modalità della passata edizione ovvero solamente da asporto.

Oramai ne sono rimaste una dozzina tra Ferrara e provincia. A Portomaggiore dimostrano di avere le idee chiare.

«Siamo fiduciosi di poterla fare nel solito periodo – spiega Mauro Checchi a capo dell’organizzazione – ma attendiamo ulteriori sviluppi che ci permettano di essere certi di poter partire la volontà è le disponibilità non mancano, per fortuna». «Anche noi siamo prontissimi – afferma Sabrina Mi Gozzi mitica cassiera delle feste di Argenta che si svolge nel parco Due Ponti di Campotto – appena la situazione ce li consentirà partiremo». A Poggio Renatico niente festa di primavera. «Ne riparleremo speriamo a settembre».

Con ogni probabilità non si farà la festa di Anita che di solito si svolge a fine maggio. Si ragiona su alcune serate da svolgersi in agosto». Acque ferme anche a Bondeno, Filo e Tresigallo. –

Maurizio Barbieri

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