Sul punto vaccinale il consigliere Fabbri non ha dubbi: «C’è»
comacchio. Comacchio non si rassegna e chiede un suo punto vaccinale. Il consigliere regionale Marco Fabbri, che aveva presentato interrogazione sulla questione, torna a fare il punto della situazione e ancora una volta sottolinea come a muoversi debba essere la giunta Negri perché, in teoria, uno spazio idoneo ci sarebbe ed è il Palazzetto di Fattibello.
il chiarimento
«Vedo molta confusione ed una informazione frammentaria ed errata - spiega Fabbri -. L’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini ha risposto in maniera esaustiva alla mia interrogazione dei giorni scorsi», sottolinea Fabbri che cerca ancora di chiarire. «Il Comune di Comacchio ha proposto due mesi fa sedi non idonee con le linee di indirizzo nazionali e regionali, tra cui il centro Laguna - ricorda il consigliere -. Cento, Codigoro e Argenta hanno proposto sedi idonee». Comacchio sembra invece non averla. «L’azienda Usl, avendo rappresentato le necessità di spazi diversi (palazzetti dello sport ecc) e in assenza di disponibilità del Comune di Comacchio, ha comunque autonomamente attivato il 16 febbraio scorso le profilassi negli spazi nella Casa della Salute di Comacchio, così come avviene in altre case della salute (Bondeno, Copparo ecc).
il punto
Ora, « se il Comune ritornasse sulle proprie decisioni mettendo a disposizione ulteriori spazi idonei come per esempio il Palazzetto di Fattibello, ho avuto rassicurazioni per trasferire e ampliare le attività svolte dalla Casa della Salute di Comacchio al nuovo sito». Fabbri non aggiunge altro, ma è evidente il passaggio di palla al sindaco Negri e all’assessore comunale alla Sanità Tiziana Gelli che dovranno quindi dare risposte considerato che anche la Consulta San Camillo scalpita e chiede chiarimenti, così come i cittadini. —
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