Tre nei guai per cellulare rubato: ricettazione
Tutta colpa di un cellulare rubato, che ha messo nei guai tre persone, due uomini e una donna, residenti nella provincia di Rovigo per il reato di ricettazione. Sono stati gli agenti della Polizia postale a scoprire il possesso del cellulare rubato e denunciare i tre per ricettazione dopo l’indagine nata dalla denuncia di furto di uno smartphone aziendale che era stata presentata dal suo possessore: la vittima del furto ne presentò denuncia, non riuscendo a ricordare quando il fatto potesse essere successo.
Gli agenti della Polizia postale, su delega dell’autorità giudiziaria, hanno prima ottenuto dai gestori (Wind, Vodafone, Tim) i tabulati del traffico telefonico del codice Imei di cui ogni apparato mobile è fornito. Un codice che rappresenta una sorta di Dna dei dispositivi mobili in quanto non può essere rimosso, sostituito o clonato a differenza di quanto avviene per le schede Sim. Analizzando i dati raccolti si riuscivano ad individuare gli intestatari di coloro che, dopo il furto, avevano inserito all’interno dello smartphone nuove schede Sim.
Pertanto, nei confronti degli utilizzatori veniva eseguita dagli agenti una perquisizione domiciliare che permetteva di recuperare l’apparecchio oggetto di furto e di denunciare i tre responsabili di ricettazione alla procura. –
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