Cordoglio in paese per l’ex artigiano amante della musica
All’ospedale del Delta a 70 anni è morto Daniele Selvatico Lascia moglie, quattro figli e gli amati nipoti Martedì l’ultimo saluto
GORO. Ha destato profondo cordoglio a Goro la notizia della scomparsa di Daniele Selvatico, un ex artigiano (adesso era in pensione) di settant’anni, il quale purtroppo da qualche tempo era affetto da diverse patologie. Selvatico è morto giovedì all’ospedale del Delta di Lagosanto.
Selvatico era apprezzato e benvoluto per il suo carattere allegro e amichevole, come testimoniano d’altronde i tanti messaggi apparsi già nella giornata di ieri sui social, dopo che in paese era circolata la notizia del suo decesso. Il 70enne era poi anche un uomo dalle tante passioni, era infatti un amante della musica e in particolare del canto e partecipava immancabilmente alle manifestazioni popolari organizzate a Goro, come la festa per la “vecia” e il carnevale. Poi amava anche la motocicletta, non a caso i familiari come immagine dell’epigrafe hanno scelto una del loro congiunto mentre è a bordo della sua amata Ducati.
IL RICORDO
“Anche tu amico mio Daniele te ne sei andato così presto. Saluta tutti lassù, anche mio cugino Renato Martelli, eravate amici e colleghi di lavoro. Condoglianze e un abbraccio grande a tutta la famiglia” ha scritto ieri sui socila un amico del settantenne.
Selvatico lascia una famiglia numerosa, la moglie Elena e i quattro figli Massimo, Raffaella, Riccardo e Mariano con le nuore Lara e Stefania e il genero Marco, poi gli amati nipoti Simone, Francesca e Gemma, ancora la sorella Maria Rita, l’altra nipote Silvia e tutti gli altri amici e parenti. L’ultimo saluto al 70enne è in programma martedì alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Goro, al termine della santa messa l’ultimo viaggio al cimitero locale. —
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