Il bosco di Porporana da ripulire e visitare
Ferma l’attività dell’associazione Area che gestisce la zona «Le golene vanno sistemate». Prime date per le escursioni
«In questo periodo negli anni passati avevamo già predisposto le date di tutte le nostre iniziative – ricorda con amarezza Dario Valentini presidente di Area (Associazione Recupero Essenze Autoctone) che ha in gestione il Bosco di Porporana – ma quest’anno a causa del Covid siamo bloccati dalle disposizioni governative messe in atto per evitare i contagi». Un periodo certo non felice. «Ciò nonostante volendo essere ottimisti e sperando che con i vaccini si possa presto tornare alla normalità, abbiamo stilato una sorta di calendario nel quale l’unica data certa è quella del Ferragosto. Siamo molto dispiaciuti – dice ancora Valentini – di non poter dare certezze sugli appuntamenti che comunque sono previsti e che realizzeremo appena ci sarà possibile». Valentini si riferisce innanzitutto alla pulizia del Bosco che viene effettuata solitamente in questo mese con l’apporto dei soci e di molti volontari che con guanti e stivali recuperano tanti rifiuti che il Po porta a valle e nelle golene. «Quando potremo fare questo intervento – prosegue il presidente – ci troveremo alla nostra sede di fronte alla chiesa di Porporana e andremo nel Bosco certi di riempire diversi sacchi. La data la comunicherò in seguito ma mi auguro sia imminente». L’associazione Area non intende rinunciare neppure alla Camminata sul Po e alla Biciclettata ambientale che partirà da diversi punti dell’argine e anche da Ferrara per fare tappa a Porporana. Per Ferragosto quando dovremmo essere fuori dal pericolo il comitato ha organizzato l’evento tradizionale e molto atteso: si svolgerà in quel fine settimana. «Dovremo invece rinunciare alla serata dedicata alle lucciole – prosegue il presidente di Area – che solitamente si teneva ai primi di giugno durante la quale saranno ancora in vigore le norme anti-contagio che prevedono un distanziamento tra le persone che non possiamo garantire dovendo entrare nel bosco al buio».
La storia di Area inizia nel 1994 con obiettivo principale quello di realizzare un’unione sempre più profonda tra la sensibilità umana e le sottili forze della natura. Negli anni il numero dei soci e dei simpatizzanti, tutti volontari, è cresciuto notevolmente, tanto che alle iniziative prendono parte quasi sempre centinaia di persone che amano la natura e si prodigano per la salvaguardia dell’ambiente. La sede si trova nelle ex scuole di Porporana, dove sono presenti anche un laboratorio didattico e un ambulatorio medico.
L’ultimo importante traguardo dalla stessa associazione in ordine di tempo è costituito dall’accordo decennale stilato insieme ad Aipo con l’assessore all’ambiente del Comune di Ferrara, proprietario del Bosco, per non tagliare quegli alberi che si trovano fino a 4 metri dall’argine, impegnandosi a verificare con i propri soci la situazione e la presenza di eventuali tane di animali. —
Margherita Goberti
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