Lotta alle nuove concessioni Comacchio: il sindaco s’indigna
Negri: «Si rischia di innescare un processo degenerativo su ogni fronte» Sambi (coop La Valle): «È un nostro diritto, la legge lo prevede e lo permette»
goro. Non è solo il sindaco di Goro, Diego Viviani, a esprimere forti preoccupazioni per un’eventuale sì da parte della Regione a nuove concessioni in Sacca. Con lui ci sono anche Legaccopagroalimentare e pesca, Legacoop Estense, Fedagripesca, Confcooperative Emilia Romagna e Confcooperative Ferrara, tutte firmatarie del documento inviato all’assessore regionale Mammi. E che parteciperanno questa mattina all’incontro. «Chi con leggerezza pensa che sì a una cosa fattibile, non conosce bene la storia di questi luoghi», si limita a commentare Viviani.
la risposta
Intanto, arriva la replica del sindaco di Comacchio Pierluigi Negri: «Il sindaco di Goro non può permettersi di dire che i comacchiesi non possono lavorare nel “suo” Comune. – dice-. Immaginate se fosse successo il contrario: io, sindaco di Comacchio, vado sulla stampa e dichiaro che non deve essere possibile che soggetti diversi da quelli che operano attualmente nel nostro Comune possano usufruire di nuovi superficie di allevamento di vongole. Sono parole discriminatorie e ingiustificate – aggiunge – che, dopo anni di pace tra le due marinerie, rischiano di innescare un processo degenerativo su ogni fronte». Negri ribadisce come «tutte le procedure avviate dalla nostra cooperativa sono state avallate dalla Regione in modo del tutto regolare e pertanto, ripeto, quanto ha dichiarato è completamente privo di fondamento. Quello che mi stupisce ancor di più è la sottoscrizione delle associazioni di categoria. Davvero vogliamo rivivere le assurde rivalità tra Goro e Comacchio?».
la coop coinvolta
Sei giorni fa la cooperativa La Valle ha espresso il proprio rammarico per quanto è orientata a portare avanti, ovvero una traslazione della propria concessione dall’area fra le dighe e la battigia in comune di Comacchio ad una zona (da altre cooperative, di Comacchio e di Lagosanto) abbandonata, nella Sacca di Goro. «Chiederemo all’assessore Mammi cosa ne pensi del modello gestionale descritto dall’ex assessore comunale di Goro Gianella - dice Filippo Sambi della coop La Valle -.Ben più grave è che a fare eco sia l’istituzione, il Comune di Goro, il quale per voce del suo sindaco, Viviani, chiede alla Regione di sospendere la vigenza di un provvedimento che permette la traslazione della concessione, andando di fatto a palesare quale sia la reale motivazione alla base del blocco di rilascio di nuove concessioni da 13-14 anni a questa parte nella Sacca di Goro. Il sindaco poi aggiunge che la richiesta di traslazione della scrivente La Valle avviene solo ora, perché vi sono stati interventi “in piccola parte pubblici e in gran parte privati” che hanno ripreso a far funzionare la laguna; no, la richiesta avviene solo ora perché solo ora è prevista nella regolamentazione regionale, altrimenti l’avremmo anticipata». —
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