Lutto al Betlem dopo il focolaio di marzo
Morta una signora di 85 anni. Calano ancora i casi attivi con 83 contagi e 168 guarigioni. Falso volantino sui vaccini
Calano ancora i casi attivi nel Ferrarese, ma si conferma anche la diminuzione dell’età media dei positivi, che si assesta sotto i quarant’anni. E tra i dati del bollettino c’è anche un decesso che porta dolorosamente indietro la memoria, perché la vittima, una donna ferrarese di 85 anni, era ospite di una struttura per anziani, la Cra Betlem. La vaccinazione ormai ultimata nelle case protette ha abbattuto la mortalità tra la popolazione più anziana e fragile, ma a fine marzo - quando l’immunizzazione di Cra ed Rsa era ancora in corso - era scoppiato un focolaio proprio al Betlem e la struttura era stata messa in quarantena con tamponi disposti per ospiti e personale, vaccinati e no. La signora, positiva al Covid, era stata ricoverata il 25 marzo a Cona, dove sabato è deceduta.
Contagi e ricoveri
In tutto il Ferrarese ci sono 85 casi attivi in meno, risultato della differenza tra nuovi contagi (83) e nuove guarigioni (168, di cui 64 a Ferrara). Degli 83 casi positivi, a fronte gli altri 441 tamponi negativi, gli asintomatici sono 22 e hanno appunto un’età media di 39 anni e mezzo. I contagi individuati nelle ultime ventiquattr’ore sono così distribuiti: tre ad Argenta, uno a Bondeno, venti a Cento, cinque a Codigoro, quattro a Comacchio, sette a Copparo, ventisei a Ferrara, uno a Mesola, tre a Poggio Renatico, cinque a Portomaggiore, quattro a Terre del Reno, uno Vigarano, e altri tre casi riguardano persone residenti fuori provincia. Tre contagi riguardano focolai già noti, gli altri ottanta provengono da contatti sporadici, e uno è collegato a un rientro dall’estero. Sono 184 le persone entrate in isolamento domiciliare, sette in sorveglianza telefonica e altre 332 hanno terminato il periodo di osservazione.
Otto i nuovi ricoveri a Cona, di cui uno in Terapia intensiva dove però si registra un allentamento della pressione, dopo settimane di piena occupazione: attualmente ci sono 25 degenti gravi su una disponibilità di 28 letti intensivi.
volantino fake
La campagna vaccinale cominciata il 27 dicembre ha raggiunto al 17 aprile 113.870 somministrazioni, di cui 78.233 prime dosi e 35.637 richiami. Il numero di somministrazioni giornaliere è superiore a duemila: solo sabato ne sono state effettuate 2.021, di cui 1.344 prime dosi e 677 seconde dosi.
In questi giorni però sta circolando un volantino con loghi fasulli di Aifa, Istituto Superiore Sanità, Ministero della Salute in cui si riporta che «non si tratta i vaccini tradizionali, ma di terapie geniche che, disattivando il sistema immunitario, ne permettono una sua riprogrammazione», portando addirittura a «modifiche genetiche». Poi un elenco di rischi, altrettanto falsi, da inoculazione. Uno di questi volantini è stato messo anche nella buchetta della posta della senatrice Paola Boldrini, a Porotto, e di altri residenti. «Ho già avvertito il Ministro della Salute, Roberto, Speranza, i vertici sanitari locali e le forze dell'ordine. Sono sbalordita e amareggiata dal circolare di pericolose tesi complottiste. Informazioni deliranti e allarmanti - rileva la senatrice - non suffragate da alcuno studio ma tese solo a diffondere paura e a disincentivare la campagna vaccinale. È il vaccino, solo il vaccino, la nostra unica possibilità di uscita dalla pandemia. Un attacco - la chiosa di Boldrini - alla ricerca e ai sanitari, tutti, che lavorano da oltre un anno sotto pressione». —
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