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Gallo piange l’appassionato di fumetti

Quattro i lutti: il 55enne Gallerani lascia due bambini, a Goro morto un noto socio del Copego. I nuovi positivi sono 67

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Sono un uomo di 72 anni di Goro, un 55enne di Gallo, una 97enne di Argenta e una donna di 86 anni di Molinella le ultime vittime connesse al Covid nel Ferrarese. I decessi risalgono tutti a domenica negli ospedali di Cona e del Delta, e tre pazienti su quattro soffrivano anche di patologie pregresse. Sono 67 i nuovi casi positivi rilevati nelle ultime 24 ore, compensati però da 104 guarigioni, facendo così scendere il numero dei casi attivi di 37 unità. Scende ancora l’età media dei contagiati: 38,8 anni. Calano i ricoveri al Sant’Anna, con tre pazienti portati all’ospedale, nessuno in terapia intensiva dove ora ci sono 22 ricoverati su 28 posti, e al Delta nove degenti su dieci letti. Sono stati disposti intanto altri 340 isolamenti domiciliari e tre sorveglianze telefoniche, mentre 255 persone hanno terminato il periodo di osservazione.

GALLO IN LUTTO

«In un solo mese se ne è andato». È affranta Alice, la moglie di Fabrizio Gallerani, il 55enne di Gallo la cui perdita lascia un grande vuoto, nei famigliari (i genitori e due figli piccoli) e nei tanti che lo conoscevano. Gallerani era una persona dalle mille passioni e dalle tante compagnie, quelle che si sono rivolte al nostro giornale per ricordare «la persona sempre col sorriso e sempre pronta a organizzare iniziative per coinvolgere tutti gli amici». “Con grande dispiacere condividiamo che il nostro storico ubiciotto nonché amico Fabrizio Gallerani ieri ci ha lasciati. Tutti noi di uBC ci stringiamo alla moglie Alice e ai due figli. Ciao Fabrizio!”, questo il commento pubblicato da uBC Fumetti, dal 1996 guida nel fumetto a livello nazionale a cui collaborava Gallerani. «Ha scritto per loro dal 1996 fino a una decina d’anni fa, poi la nascita dei figli e il lavoro ne avevano ridotto il tempo». Ma non la passione e l’amicizia anche di noti fumettisti, come i ferraresi Nicola Mari e Roberto Zaghi. Il 55enne aveva anche una compagnia degli informatici e una di appassionati di giochi da tavolo. Gallerani ricopriva il ruolo di responsabile all’azienda For spa di Poggio Renatico, paese dove tuttora vivono i genitori. Giovedì pomeriggio l’ultimo saluto nella chiesa di Gallo.

goro in lutto

Ha lottato per oltre un mese nel reparto di Terapia intensiva di Cona, ma purtroppo è stato sopraffatto dal virus. Quando si è diffusa a Goro la notizia della morte di Aristide Conventi, il 72enne da tutti chiamato “Risti”, è stato profondo cordoglio in tutta la comunità, con centinaia di attestati arrivati alla famiglia: la moglie Giuliana e i figli Dario e Simonetta. Uomo mite, stimato e benvoluto da tutti, persona corretta e onesta, una vita dedicata al lavoro e alla famiglia. Da alcuni anni aveva lasciato l’attività di pescatore (era socio Copego) e proprio dal mondo della pesca sono arrivati alla famiglia e al figlio Dario (anch’egli socio Copego) bellissimi messaggi per ricordare semplicità, disponibilità e altruismo di “Risti. Lo conferma anche il presidente del Copego, Massimo Genari: «Lo ricordiamo come un socio esemplare, che ha fatto della correttezza e onesta' la sua ragione di vita. Il suo è sempre stato un contributo costruttivo e propositivo, davvero una bella e brava persona. Esprimo a moglie e figli il cordoglio della grande famiglia Copego». Immancabile la sua presenza alla camminata giornaliera con gli amici sulla Destra Po, il canto e il calcio erano le altre sue grandi passioni. Conventi non soffriva di altre patologie e tutti i conoscenti credevano avrebbe sconfitto il virus. Invece non è andata così e ora è grande il vuoto lasciato in tutta la comunità gorese.

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