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Le critiche dell’ex assessore all’ospedale «Senza notizie di mamma, non è umanità»

D.B.
Le critiche dell’ex assessore all’ospedale «Senza notizie di mamma, non è umanità»

Oggi a Ospital Monacale il funerale di Lina Tamarozzi. La figlia Gomedi: almeno a casa le avrei potuto tenere la mano 

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IL CASO

“Perdere uno dei propri cari senza poterla tenere per mano è terribile, per non dire inumano”. Con queste poche tristi parole l’ex assessore Isabetta Gomedi ha affidato alla propria pagina Facebook l’annuncio della morte della madre Lina Tamarozzi di Ospital Monacale, avvenuta domenica all’ospedale Mazzolani Vandini di Argenta all’età di 87 anni. Decesso causato dall’aggravarsi di una malattia che ha spinto i famigliari a optare per il ricovero.

«Mai abbiamo preso decisione più sbagliata - ci dice l’ex assessore -, sapevamo che sarebbe morta, ma almeno le saremmo stati vicino sino alla fine e ci sarebbe stato qualcuno che le teneva la mano. In questa situazione di emergenza sanitaria non consiglio di portare i propri cari anziani in ospedale...».

«NESSUNA UMANITà»

Parole dure, giustificate da quanto avvenuto dall’1 aprile quando l’anziana è stata ricoverata a domenica 18, quando è morta. «Ci sono stati solo problemi, anche solo per avere informazioni. L’abbiamo fatta ricoverare su consiglio del medico di base e l’ho rivista nella bara, questa non è umanità. Sono la prima a dire che le regole vanno rispettate, ma la situazione in cui versa l’ospedale di Argenta è molto grave. Molte volte c’era solo un medico che si divideva fra pronto soccorso e piastra chirurgica, dove hanno messo mia padre. Neppure è stato valutato il ricovero in semi intensiva. Non me la prendo con tutto il personale sanitario, ad Argenta ci sono medici coscienti, che ci hanno tranquillizzati, ma soprattutto nel periodo pasquale non riuscivamo ad avere informazioni. Mia madre stava morendo e nessuno ci parlava, addirittura mi sono dovuta rivolgere al sindaco Baldini e ai carabinieri, finché sono stata contattata dal direttore dell’ospedale, che ha ammesso un errore nella comunicazione. Ma questa non è umanità».

L’ULTIMO SALUTO

Un racconto che arriva a un mese di distanza dal caso dei tre medici spostati dal pronto soccorso di Argenta al Delta per l’emergenza Covid (due sono rientrati regolarmente l’8 aprile, mentre il terzo rientrerà a fine mese): «L’ospedale va difeso, la salute delle persone va messa davanti a ogni cosa» commenta l’ex assessore Gomedi.

L’anziana lascia Ilaria, Alfonso, i figli, la nuora, il genero e tutti gli altri parenti. Il funerale è previsto oggi alle 15 nella chiesa di Ospital Monacale, poi l’ultimo viaggio dell’anziana verso il cimitero di Molinella. —

D.B.

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