Liquami nel canale Rete giustizia climatica presenta denuncia
ZERBINATE. Rete giustizia climatica, che raduna le più importanti associazioni, comitati e gruppi ambientalisti di Ferrara, ha presentato denuncia verso ignoti alla Procura della Repubblica in relazione all’inquinamento idrico, dovuto a un illecito spandimento di liquami zootecnici riscontrato e documentato da due guardie volontarie Fipsas lo scorso 5 aprile, nella frazione di Zerbinate.
Il Wwf Ferrara figura nel testo dell’esposto e si riserva la costituzione di parte civile come associazione riconosciuta con finalità di tutela degli interessi lesi dal reato. Il fenomeno è avvenuto a ridosso delle piogge, così evidente da essere stato subito percepito dai cittadini, che hanno avvertito le guardie volontarie lamentando la contaminazione del canale Cavo Terre Primo, che scorre proprio nel centro del paese. Il liquame percolava dal campo sino al corso d’acqua, che si è tinto di un color rosso-marrone, l’inquinamento da nitrati ha compromesso il biotopo acquatico, causando una moria di fauna ittica, dovuta a contaminazione e anossia, oltre che miasmi persistenti. Tali fenomeni inquinanti danneggiano l’ecosistema fluviale, eppure nel territorio ferrarese sono preoccupantemente abituali e frequenti. Danneggiare le risorse idriche e gli habitat acquatici con scarichi e spandimenti di liquami non può più essere tollerato e, «a fronte dell’inerzia degli enti competenti, la Rete giustizia climatica ha deciso di prendere le vie legali per reagire agli inquinatori, unendo le forze di tutte le realtà che la compongono, per ribadire che l’ambiente va innanzitutto rispettato, ma anche difeso». —
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