Sbanda e fa un volo sull’asfalto Motociclista pieno di fratture
Incidente per un pescatore di 55 anni ieri mattina su un rettilineo del Mezzano La sua Yamaha è finita nel canale, lui è stato trasportato al Bufalini di Cesena
COMACCHIO. Un pescatore comacchiese di 55 anni sbanda, perde il controllo della moto e fa un volo sull’asfalto, lungo un rettilineo che attraversa l’argine Agosta, nel Mezzano. Ha riportato molteplici traumi e anche una frattura scomposta a un avambraccio, ieri poco dopo le 10, un pescatore lagunare protagonista di una violenta caduta dalla moto, una Yamaha RN45, 1000 di cilindrata, mentre stava percorrendo la strada che, tra valle Pega e il Mezzano collega Comacchio ad Anita, Argenta e all’entroterra romagnolo.
impatto violento
Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, al vaglio della polizia locale comacchiese, il pescatore 55enne, in sella alla sua moto, era ormai giunto nei pressi del ponte che unisce la strada Maè all’argine Agosta, quando ha improvvisamente sbandato e impattato contro il guard rail situato nella opposta direttrice di marcia, rovinando violentemente sull’asfalto. La moto, invece, ha proseguito la sua corsa tornando sulla direttrice nord-sud, verso Argenta, finendo poi nel canale che costeggia l’argine Agosta.
allarme e soccorsi
I primi automobilisti in transito hanno lanciato l’allarme e sul posto, nel giro di pochi minuti, sono intervenute l’ambulanza da Comacchio, l’eliambulanza dall’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, una pattuglia della polizia locale e una pattuglia dei carabinieri della compagnia lagunare.
Il 55enne non è in pericolo di vita, ma per la violenta caduta sull’asfalto, sospettando lesioni interne, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso.
Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno medicato e stabilizzato il ferito, trasportandolo poi su una barella spinale, con collare ortopedico a bordo dell’eliambulanza, decollata di lì a poco verso l’ospedale Bufalini di Cesena. Mentre la pattuglia della Polizia locale effettuava tutti i rilievi stradali, i carabinieri hanno prestato il loro supporto per regolare il traffico veicolare.
È stata poi chiamata una squadra dei vigili del fuoco di Comacchio, con l’obiettivo di recuperare la moto con tutti gli accorgimenti necessari a impedire sversamenti di sostanze inquinanti nel canale. La Yamaha RN45, finita in acqua a una profondità di circa tre metri, è stata agganciata a una speciale cima in dotazione ai vigili del fuoco, issata e recuperata dal carroattrezzi intervenuto da Comacchio.
FATTORE VELOCITÀ
Sembra che a incidere sull’uscita di strada del 55enne e sulla conseguente, pericolosa caduta dalla moto del pescatore comacchiese sia stato il fattore della velocità. Saranno, tuttavia, le indagini della polizia locale a fare chiarezza sul sinistro che, fortunatamente, non ha coinvolto altre persone, né altri veicoli in transito. —
Katia Romagnoli
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