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ieri l’assemblea 

Bper, parte il nuovo corso Montani è l’amministratore

Bper, parte il nuovo corso Montani è l’amministratore

Il nuovo Cda eletto dagli azionisti ha nominato presidente Flavia Mazzarella Finisce l’era Vandelli. Il gruppo bancario saldamente nelle mani di Unipol

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Bper, nuovo corso. Un passaggio storico anche perché la Popolare dell’Emilia Romagna non ha più consiglieri modenesi. Con l’assemblea dei soci di ieri si è ratificato un definitivo passaggio storico della banca che dal 2017 ha rilevato la Cassa di Risparmio di Ferrara per un 1 euro. Dall’era dell’amministratore delegato Alessandro Vandelli che ha portato il gruppo bancario ad essere tra i primi in Italia si passa ora alla fase con la diretta influenza di Unipol, con Piero Luigi Montani, nuovo ad fortemente voluto dal nuovo consiglio di amministrazione che dopo la riunione di insediamento lo ha nominato alla poltrona di comando gestionale, scegliendo anche come nuovo presidente Flavia Mazzarella.

La lista più votata dall’assemblea dei soci è stata quella dei fondi di Assogestioni, che ha ottenuto il 44,26% dei voti espressi in assemblea e ha visto eletti tutti e tre i suoi rappresentanti Silvia Elisabetta Candini, Alessandro Robin Foti e Marisa Pappalardo. La lista di Unipol, primo azionista con il 18,9% circa del capitale, si è piazzata seconda, raccogliendo il 35,29% dei voti, rappresentati di fatto dalla sua quota, ma assicurandosi la maggioranza relativa del consiglio, in cui esprimerà 7 dei quindici consiglieri: oltre a Piero Luigi Montani e Flavia Mazzarella, nominati rispettivamente ad e presidente, ci sono Gianni Franco Papa, Elena Beccalli, Maria Elena Cappello, Gian Luca Santi e Roberto Giay. Tutti eletti anche i cinque candidati della lista della Fondazione di Sardegna, secondo azionista con il 10,2% del capitale, e che in assemblea ha raccolto il 19,76% del voti: si tratta di Riccardo Barbieri, Alessandra Ruzzu, Gianfranco Farre, Monica Pilloni e Cristiano Cincotti.

Ha determinato, con il 97,79% dei voti espressi corrispondenti al 52,39% del capitale sociale complessivo, l’ammontare dei compensi da corrispondere agli Amministratori per l’esercizio 2021, approvando la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione.

È stata decisa anche la destinazione dell’utile dell’esercizio 2020 e la distribuzione, come da proposta del Cda, di un dividendo unitario in contanti pari a 0,04 euro, per ciascuna delle 1.413.263.512 azioni rappresentative del capitale sociale (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco della cedola, pari a 455.458 al 31 dicembre 2020 così come ad oggi), per un totale al massimo di 56.530.540,48 euro. Il dividendo approvato verrà posto in pagamento dal 26 maggio.

Il Cda ha determinato, con il 98,14% dei voti espressi corrispondenti al 52,58% del capitale sociale complessivo, l’ammontare dei compensi da corrispondere ai Sindaci per il triennio 2021-2023, approvando la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione.

Ha approvato, con il 96,73% dei voti espressi corrispondenti al 51,82% del capitale sociale complessivo l’integrazione, su proposta motivata del Collegio Sindacale, dei corrispettivi di Deloitte & Touche S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti per il periodo 2017-2025. —

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