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SOMMINISTRAZIONI E CONTROLLI 

Sbloccato il siero J&J la campagna vaccinale arriva a quota 16 milioni

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Roma Sbloccati i vaccini Johnson & Johnson, seppur con qualche limitazione, la campagna anti-Covid avanza, e arriva a quota 16 milioni di somministrazioni, e punta a chiudere la settimana con una media di almeno 315.718 dosi al giorno. Lo prevede il piano del commissario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo che stabilisce target settimanali per arrivare in breve all’obiettivo mezzo milione al giorno.

Il generale ieri al Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica (Copasir) ha illustrato la campagna in corso evidenziando le prospettive legate all’arrivo delle consegne supplementari. Entro fine giugno dovrebbero arrivare a oltre 68 milioni le dosi consegnate complessivamente all’Italia e, nonostante il nodo di AstraZeneca e Johnson & Johnson non sia stato del tutto superato, sulla carta ci sono i numeri per far fare alla campagna vaccinale il salto di qualità cui punta il governo.

I vaccini, è il mantra dell’esecutivo, sono l’unica arma per battere un virus che continua a correre spinto da varianti che lo rendono più contagioso. Inoltre il piano riaperture impone massima attenzione sul tema vaccini, perché senza un cambio di passo sulle immunizzazioni nessuno esclude il rischio che si debba tornare a chiudere.

Dal centro di Pratica di Mare parte la distribuzione alle Regioni delle prime 184 mila dosi Johnson & Johnson e di un milione e mezzo di sieri Pfizer.

Il generale Figliuolo e il capo della protezione civile Fabrizio Curcio saranno in visita giovedì in Basilicata e venerdì in Puglia nell’ambito del monitoraggio sull’attuazione del piano anti-Covid. Oggi nel Lazio si apriranno le prenotazioni per altri cinque hub vaccinali, grazie ai quali, annuncia l’assessore alla sanità Alessio D’Amato si arriverà a 40 mila somministrazioni al giorno. Ma resta la distanza tra Regioni che usano oltre il 90 per cento delle fiale consegnate e altre che ancora faticano, come la Calabria, ferma al 78,3 per cento.

Continuano intanto i controlli sul rispetto delle norme anticovid in tutto il territorio nazionale. L’ultimo dato riferito dal ministero dell’interno parla di poco meno di centomila persone identificate, di queste un migliao sono state sanzionate: una percentuale di poco superiore all’uno per cento a ennesima conferma di come gli italiani stiano affrontando con disciplina questo difficile periodo che si prolunga ormai da più di un anno. Non mancano ovviamente le eccezioni come dimostrano le cinque denunce e le quattordici attività chiuse perché sorprese a violare le norme anticontagio. —

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