Centro prelievi Casumaro Confronto sui costi
CENTO. La commissione terza si è confrontata ieri sera sui verbali di sopralluogo all’ex SimBianca e all’ex banca di Casumaro. Verbali che riportano interventi da effettuare e preventivi che quantificano i costi che l’amministrazione municipale dovrebbe affrontare per l’adeguamento dei locali in modo da farli divenire sede temporanea del centro prelievi di Casumaro.
Dal punto di vista finanziario, la scelta dell’ex SimBianca richiederebbe lavori per mille-millecinquecento euro, mentre all’ex banca sarebbero necessari interventi per 14mila 500 euro (oltre a 3mila 200 euro di Iva).
A fronte delle sollecitazioni del capogruppo Lodi di approfondire la disponibilità di uno sponsor a sostenere parte dei costi di adeguamento e della disponibilità della CariCento di fornire gratuitamente le vecchie paratie della banca, la replica della presidente della commissione Daniela Tassinari: «Tutti tasselli che metteremo insieme per poter concretizzare l’ipotesi del centro prelievi nei locali dell’ex banca, soluzione accomodante per la collettività».
La posizione del sindaco Toselli: «L’amministrazione non intende investire risorse per una soluzione di sei mesi su una struttura privata. Se verificheremo che c’è lo sponsor, le paratie ci saranno, che i tempi di intervento saranno brevi e ci siano le condizioni per cui nell’ex banca con poco si possa aprire il centro prelievi, procediamo. Altrimenti la soluzione sarà l’ex SimBianca». Il capogruppo Contri, come il capogruppo Pettazzoni hanno spinto sulla chiusura del percorso, perché «Casumaro abbia quanto prima il suo centro prelievi». —
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