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Ferrara, aveva precedenti in serie per furti: scortato al Centro rimpatri di Torino

Ferrara, aveva precedenti in serie per furti: scortato al Centro rimpatri di Torino

L'uomo di origine marocchina fermato dalla polizia di Stato. Aveva ben otto provvedimenti di espulsione, stavolta scatta sul serio

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FERRARA. Continuano i servizi straordinari e quotidiani di controllo del territorio disposti dal Questore con l’obiettivo di continuare ad assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio, le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica, riducendo la percezione di insicurezza dei cittadini. L’attività viene svolta nelle zone più sensibili della città, dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna (unità operative specializzate nel controllo del territorio che rappresentano una task force di pronto intervento della Polizia di Stato, una risorsa strategica per servizi di alto impatto), da aliquote territoriali e da un elicottero del Reparto Volo di Bologna per il sorvolo delle zone più critiche della città.

Nella giornata di giovedì è stato fermato un cittadino di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosi precedenti di polizia e condanne per reati predatori e in materia di immigrazione. Lo straniero da tempo responsabile di numerosi furti nei negozi e supermercati del centro cittadino che avevano destato notevole allarme tra i commercianti, oltre alla sua consueta destrezza nel rubare la merce, aveva anche mostrato un atteggiamento violento e intimidatorio verso i clienti presenti e i dipendenti degli esercizi commerciali presi di mira, un vero ladro “ seriale”. Alla luce di quanto sopra, nei confronti del cittadino extracomunitario colpito da ben otto provvedimenti di espulsione e, ritenuto socialmente pericoloso e destabilizzante per la comunità attesa la sua propensione a delinquere e a vivere con proventi di attività criminali, dopo le formalità di rito, è stato emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale, con ordine di rimpatrio e accompagnato al Centro permanenza e rimpatri "Brunelleschi"  di Torino, con scorta specializzata. Qui permarrà in attesa di essere imbarcato nei prossimi giorni su un volo per Casablanca, da dove non potrà fare rientro nel territorio italiano e su tutta l’area Shengen, pena l’arresto immediato.

 

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