Oipa in difesa dei daini: «La Regione non li sposti nei territori di caccia»
LIDO VOLANO. L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) ha lanciato una petizione online per invitare la Regione Emilia-Romagna ad adottare metodi incruenti e misure di prevenzione per contenere i daini in sovrannumero, oltre che a Lido di Classe (Ravenna), anche a Lido di Volano.
L’organizzazione si dice contraria al Piano regionale per il controllo delle popolazioni di daino nelle due aree, approvato con delibera della giunta regionale 140/2021, che secondo l’Oipa prevede la cattura e il trasferimento in territori faunistico-venatori degli animali, che sarebbero destinati così a finire nel mirino dei cacciatori.
«Dopo la reintroduzione, si vuole ora limitare numericamente la presenza dei daini con interventi di cattura e allontanamento – sostiene Micaela Cristofori, delegata dell’Oipa di Ferrara – Ora per la Regione Emilia-Romagna la popolazione degli ungulati va catturata e trasferita poiché rappresenterebbe un pericolo per la sicurezza stradale: un’affermazione basata su un censimento discutibile, visto che l’ultimo risale all’aprile del 2019». La Regione giustifica l’intenzione di prelevare e trasferire i daini con la necessità di garantire la sicurezza stradale e proteggere gli agricoltori dai danni causati dagli ungulati. Ma secondo l’Oipa, l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) ha evidenziato come la Regione non abbia mai provveduto a mettere in atto i metodi ecologici previsti dalla legge. La petizione si trova sul sito internet www.oipa.org. —
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