Tosano vuole indietro i soldi dei rifiuti A rischio la tariffa
Causa per 123mila euro del colosso della distribuzione Controversia sugli imballaggi smaltiti in autonomia
Una controversia di fronte al tribunale di Bologna mette in gioco pezzi del Regolamento raccolta rifiuti urbani di Ferrara, e per questo motivo il Comune si è costituito in giudizio per difenderlo. Si tratta, in particolare, del rischio di vedere esentato dal pagamento della Tari determinate categorie di utenze, a partire da quelle commerciali. A sollevare la questione è il colosso degli ipermercato Tosano Cerea srl, che ha contestato l’importo della Tariffa corrispettiva puntuale per il servizio di gestione rifiuti all’interno del Parco commerciale “Diamante”, dove appunto ha il suo iper cittadino, per una somma complessiva di quasi 123mila euro. Palazzo Municipale, che è stato colto di sorpresa dalla inedita contestazione e sta ancora analizzando le carte, avverte però il pericolo che si possa aprire una breccia significativa nel sistema di tariffazione: Tosano infatti, secondo una prima analisi del Servizio ambiente di Palazzo Municipale, sostiene l’assimilazione dell’enorme quantità d’imballaggi prodotti dall’ipermercato (teli e confezioni in plastica, cartoni, nastri e legacci ecc.) a rifiuti speciali, non Rsu, e come tali non sottoposti al regime Tcp. Di fatto, lo smaltimento avverrebbe in autonomia, da parte della stessa società, che quindi non dovrebbe versare almeno una parte della tariffa. Una tesi che, in caso di accoglimento da parte del tribunale, potrebbe essere sostenuta anche da altre piccole e grandi aziende concentrate su quella tipologia di rifiuti.
È il caso di sottolineare che la Tcp, comunque composta da una parte fissa a superficie e una variabile, non è il corrispettivo della sola raccolta rifiuti, ma anche di una serie di servizi ambientali territoriali che vanno dalla raccolta ingombranti allo spazzamento.
In giudizio a fianco del Comune di Ferrara è stata portata Hera, che ha sede a Bologna, quindi la causa sarà appunto decisa dal giudice civile bolognese. Interesserà molto, però, la municipalità ferrarese, tra le prime in ambito Hera a dotarsi, all’epoca tra mille polemiche e contestazioni, di una tariffa che entra nel merito dei rifiuti prodotti e smaltiti. —
S.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google