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mobilità dei disabili 

I contributi in ritardo La Lega preme sulla Regione

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BONDENO. «Quando la casa diventa un ostacolo alla propria motricità e l’ambiente di vita si rivela zeppo di barriere alla convivenza sociale, sono le istituzioni a dover dare risposta». Ne è convinto Fabio Bergamini, primo firmatario di un provvedimento teso a pungolare la giunta regionale guidata dal presidente Stefano Bonaccini. Affinché si imprima una accelerazione all’erogazione di risorse per il superamento delle barriere architettoniche nelle abitazioni private.

l’appello

«Ci sono due strumenti di finanziamento, che fanno riferimento alla legge regionale 24 del 2001 e ad una legge nazionale (la numero 13 del 1989; ndr) – ricorda Fabio Bergamini, consigliere regionale della Lega e in precedenza sindaco di Bondeno –. Molti beneficiari che si trovano in graduatoria, nei vari comuni, attendono da anni i fondi per l’adeguamento edilizio delle proprie case». I ritardi maggiori sono da riferire all’erogazione del fondo nazionale, visto che nel 2019 in Emilia Romagna erano stati erogati solo 6 milioni e 525mila euro, rispetto ai 28 milioni attesi.

lunghe attese

«Nel 2019 siamo riusciti ad erogare i fondi per 8 domande, e per altre 12 nel 2020 – dice a sua volta il sindaco di Bondeno, Simone Saletti –. Non possiamo fare a meno di notare come molte famiglie con persone disabili in casa debbano fare i conti con lunghe attese prima di vedere adattati gli spazi domestici, che diventano luoghi di cura per persone colpite da disabilità. Restano domande da evadere che si sono accumulate dal 2016 ad oggi». L’interrogazione della Lega intende portare l’attenzione sul tema.

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