Cento fa da apripista Sanificatori d’aria nelle scuole comunali
Contro i contagi Covid e per migliorare la qualità dell’aria, arrivano 240 sanificatori nelle scuole centesi. Un progetto pilota, su cui l’amministrazione comunale di Cento ha investito circa 70mila euro. Obiettivo, garantire ad allievi, insegnanti e operatori scolastici, uno strumento che purifichi l’aria oggi in tempo di Covid, ma che anche garantisca la qualità dell’aria in aule, mense e palestre, nel lungo periodo.
IL PERCORSO
Un percorso, quello che ha portato all’acquisto e alla distribuzione dei sanificatori in aule, laboratori, mense e atri delle scuole di Cento, avviato dall’amministrazione Toselli nel dicembre 2020. «Sulla scia dell’investimento fatto dal Comune di San Lazzaro - ha spiegato il sindaco Toselli - ci siamo attivati incontrando nel periodo delle vacanze di Natale, diverse aziende del settore, a cui abbiamo chiesto preventivi. Poi a metà gennaio il consiglio approva l’odg presentato dal capogruppo Marco Pettazzoni (Lega), ritenendolo un progetto giusto e intelligente. Come giunta del resto, ci eravamo già attivati per realizzarlo. Diverse le proposte vagliate con l’ufficio tecnico, fino ad arrivare alla scelta di procedere con l’acquisto di un tipo di strumento che è punto di equilibrio, giusto rapporto tra caratteristiche, qualità, benefici e costi. Acquistati così 240 pezzi con un investimento di circa 60-70mila euro. Saranno installati in tutte le aule, spazi comuni e laboratori dei plessi scolastici del Centese, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di primo grado, ma anche nei nidi comunali. Essendo mobili, possono essere usati anche in contesti extrascolastici, anche in occasione di iniziative, a scuole chiuse».
L’INTERESSE
Un progetto che ha attirato l’attenzione di altri Comuni: «Cento diventa un modello, preso a riferimento a livello nazionale. Questi strumenti non fanno sparire il Covid, ma garantiscono oggi e in futuro aria più salubre nelle nostre scuole».
Soddisfatto, il capogruppo Pettazzoni: «Un progetto che nella giusta direzione del contrasto della diffusione della pandemia. I sanificatori sono certamente uno strumento in più per rendere salubri le aule, frequentate dai ragazzi che possono poi trasformarsi in vettori di contagio in famiglia. Siamo fieri di aver portato avanti questa proposta».
LA SCUOLA
Dall’istituzione scolastica, il ringraziamento anche a nome dei colleghi, della dirigente dell’Ic 1 Anna Tassinari: «Oltre a essere uno strumento che si affianca ai protocolli anti Covid che già applichiamo, è un investimento intelligente che porterà benefici nel lungo periodo. La sanificazione dell’aria è fondamentale visto l’affollamento delle classi. Vantaggioso anche che siano mobili e facilmente spostabili».
Completata la fornitura, come dice Andrea Miano, direttore scientifico della Techno Earth Biosolutions, che ha fornito i 240 Innoliving AirPro, entro la settimana l’istallazione in tutte le scuole: «Una macchina per purificare l’aria in indoor, adatta contro Sars-CoV-2 o batteri, ma anche per filtrare pollini, inquinanti e così via, , capace di controllare e ridurre nel tempo la possibilità di ammalarsi di influenza o raffreddore, ma soprattutto di migliorare la qualità dell’aria, e della vita di chi vive nelle aule».
IL SISTEMA
Dotata di più sistemi di purificazione (prefiltro, filtro Hepa, filtro a carboni attivi e fotocatalitico e lampada Uvc) «la macchina va a sanificare 260 metri cubi all’ora. Negli atri delle scuole, posizionate macchine a muro da 550 mc all’ora. Sono strumenti automatici, gestibili anche da remoto. Ci occuperemo anche della manutenzione. Con questo progetto pilota, da esempio per altre realtà, il Comune di Cento è oggi l’unico che ha deciso di fare un investimento a largo spettro, fornendo sanificatori d’aria in tutte le scuole». —
Beatrice Barberini
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