La Nuova Ferrara

Ferrara

la curiosità 

Finita la “latitanza” di Python Visto lungo l’argine del Po

Finita la “latitanza” di Python Visto lungo l’argine del Po

Il pitone reale era stato notato a Papozze a pochi chilometri dal comune copparese Recuperato ora è affidato alle cure di un veterinario

2 MINUTI DI LETTURA





PAPOZZE. È durata un giorno la “latitanza” di un esemplare di pitone reale (Python regius), che domenica era stato notato (e fotografato) mentre si aggirava indisturbato per Papozze, località del vicino Veneto, a pochi chilometri in linea d’aria da Serravalle, da cui è divisa dal Po.

segnalazione

A segnalarlo su Facebook era stato Antonio Dimer Manzolli, ex presidente del Parco del Delta del Po e attuale presidente dell’Accademia del tartufo del Delta del Po, dopo averlo avvistato domenica mattina. «Qualcuno conosce questo rettile? Era sulla rampa arginale che conduce all’attracco fluviale di Papozze» ha scritto nel post. Tra le ipotesi più probabili, quella che il proprietario dell’animale lo abbia abbandonato perché troppo “impegnativo”.

Sono così entrati in azione i Carabinieri forestali di Adria e Rovigo, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Cites di Venezia e la collaborazione dell’erpetologo Daniele De Rosa, presidente dell’Apae (associazione padovana acquariologia ed erpetologica).

le cure

Il rettile è stato avvistato, recuperato e affidato alle cure di un veterinario. Sono intervenuti nella giornata di ieri, recuperando il serpente, per poi consegnarlo al veterinario.

“Il pitone reale – si legge nella nota stampa inviata dai carabinieri – è un rettile dalle modeste dimensioni, che supera difficilmente i 150 centimetri di lunghezza con un peso superiore al chilogrammo per i maschi adulti e di circa due chilogrammi per le femmine adulte”.

reazione

Detto anche “pitone palla” per la caratteristica forma che assume, se disturbato o intimorito questo rettile reagisce nascondendo la testa tra le spire.

Si tratta di un serpente che appartiene alla famiglia dei Pitonidi, ed è originario dell’Africa occidentale». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google