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Il gruppo civico RisorgiCento 

«Il Comune deve spiegare la chiusura al transito della stradina all’ex Cup»

«Il Comune deve spiegare la chiusura al transito della stradina all’ex Cup»

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IL CASO

«Strada chiusa accanto all’ex Cup. Chiusura autorizzata, legittima o abusiva?». A rivolgere la richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale, è Mauro Bernardi che scrive all’assessore Labianco, al comandante Balderi e ai capigruppo consiliari.

Il referente del gruppo civico autonomo RisorgiCento - che vedrà candidato l’ex sindaco Flavio Tuzet - spiega che «dopo la costruzione dell’edificio ex Cup, per parecchi anni la stradina che collega via XXV Aprile e via Bologna è sempre stata aperta senza alcuna limitazione e tutti potevano utilizzarla». Dopo il sisma del 2012,«in concomitanza del cantiere di recupero dell’edificio, la strada venne transennata. Terminati i lavori però, la strada è rimasta chiusa e le transenne non sono state tolte. Per quale motivo la strada continua a rimanere chiusa? Ultimamente sulle transenne è stato apposto un cartello con la scritta “Questo non è un parcheggio è un cancello”».

Da qui, la richiesta di Bernardi di avere chiarimenti: «Chi tiene chiuso il tratto e mette cartelli su un tratto di strada di proprietà del Comune , e quindi dei cittadini centesi?». Ma anche se c’è un’autorizzazione «per il proprietario del fabbricato limitrofo a usufruire in via esclusiva di quel pezzo di strada», se sia stata emessa un’ordinanza «che vieta il passaggio ai cittadini», ricordando che le occupazioni «di suolo pubblico, come quelle di suolo privato “aperto al pubblico”, devono essere autorizzate». Una vicenda che suscita, spiega Bernardi « lamentele dalle persone che risiedono in zona, che subiscono il disagio causato dalla chiusura della strada». Ed è «arrivato il momento di fare chiarezza». —

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