Il futuro di CariCento Giovedì convocata l’assemblea dei soci
Al centro della riunione l’approvazione del bilancio 2020 Intanto il consiglio comunale chiede garanzie territoriali
CENTO. È stata fissata la data dell’assemblea dei soci di CariCento: appuntamento a giovedì prossimo, alle ore 10, nella sede di via Matteotti.
All’ordine del giorno della riunione ci sono l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso il 31 dicembre scorso, le deliberazioni in merito al risultato e l’illustrazione del bilancio consolidato. Tenuto conto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria, l’intervento dei soci avverrà esclusivamente tramite rappresentante designato, pertanto senza partecipazione fisica.
capigruppo consiliari
«Affianchiamo i sindacati, ognuno per le sue competenze, in questo importante passaggio epocale dalle ricadute economiche e sociali rilevanti. Ci rendiamo disponibili a futuri incontri quando necessari».
È quanto emerge dall’incontro online avuto nei giorni scorso dai capigruppo del consiglio comunale di Cento con i rappresentanti sindacali nazionali e locali titolari della trattativa tra Cassa di Risparmio di Cento e Credem. Dopo la sollecitazione a tutte le istituzioni centesi richiesto dalle organizzazioni sindacale che, in precedenza avevano deciso di abbandonare la trattativa, i capigruppo consiliari hanno immediatamente voluto organizzare un incontro.
Obiettivo, come hanno scritto in una nota congiunta il presidente del consiglio Matteo Veronesi e i capigruppo Marco Mattarelli (LpC), Piero Lodi (Pd), Marco Pettazzoni (Lega), Enrico Malucelli (Onda Centese), Gunner Maccaferri (Noi che), Diego Contri (Gruppo Misto), Marco Pirani (Cento Civica– Idea in Comune), Alessandro Guaraldi (Gruppo autonomo Fratelli d’Italia) e Daniela Tassinari (Gruppo autonomo Coerenza Civica) è «dare tutto il sostegno necessario in questa importante trattativa che avrà effetti economici e sociali sulla città di Cento, sul suo territorio e sul futuro».
istituzione secolare
Il dovere dei «rappresentanti dei cittadini – proseguono i capigruppo consiliari – è in questo caso coincidente con quello dei sindacati dei lavoratori della CRCento Spa in quanto la nostra banca locale non è solo una banca ma un’istituzione secolare con socio maggioritario la Fondazione originaria e migliaia di soci nostri concittadini».
I capigruppo del consiglio comunale di Cento ritengono infatti «siano fondate le preoccupazioni sindacali emerse nell’incontro avvenuto, con particolare riferimento alla tutela delle professionalità, alla mobilità territoriale ed alla difesa degli aspetti identitari che caratterizzano una banca locale come questa, e pertanto, nell’ambito delle prerogative attribuite al consiglio comunale, i consiglieri faranno quanto in loro potere – chiude il comunicato – per salvaguardare la storia della CRCento Spa e dei suoi presidi sul nostro territorio». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google