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Polemica Panizza-Tosi sul busto del partigiano

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MIGLIARINO. A Migliarino la giornata del 25 Aprile è stata contraddistinta da un pepato scambio di battute tra Paolo Panizza, ex dipendente comunale e personaggio di spicco del Pd locale, e il sindaco Fabio Tosi. Oggetto, il busto al partigiano Zerbini. Panizza ha fatto notare sui social che il Comune non ha ritenuto opportuno pulirlo né mettere un fiore. «L’hanno fatto i cittadini – ha osservato –. Chiedo, senza polemica che il prossimo anno la giunta si faccia un nodo al fazzoletto. Dato che la stessa cosa è successa anche l’anno scorso».

Pronta la risposta di Tosi: «Da una verifica fatta, non ho trovato nessun impegno di spesa per commemorazione al cippo dedicato a Zerbini da almeno diversi anni prima dell’attuale giunta per il 25 Aprile; per cui trovo molto strumentale la tua attenzione e mi chiedo come mai solo ora aleggia in te questa preoccupazione, perché se di dimenticanza parliamo, mi chiedo come mai quando eri dipendente Comunale non hai mai ricordato questo tanto a sindaci a te più cari». Il sindaco, semper rivolto a Panizza, ha aggiunto che le aiuole, quelle di via Roma incluse, saranno oggetto di nuova piantumazione «dato che il costoso e non riuscito esperimento dei rosai, piantumati sotto la tua supervisione, non hanno attecchito. Se veramente tenessi al 25 Aprile e alla figura che fu Nevio Zerbini (partigiano trucidato dai fascisti, ndr) immagino avresti usato un altro mezzo per farcelo sapere». —

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