Da oggi vaccini ai detenuti Tre giorni per le prime dosi
Parte oggi la vaccinazione ai detenuti dell’Arginone.
«Il Piano vaccinale – ha ricordato il prefetto Campanaro – prevedeva un calendario ben preciso che ci ha visti coinvolti fin dal 1° marzo come forze dell’ordine, guardie carcerarie comprese. Il generale Figliuolo quando venne a visitare il Centro Fiera aveva già precedentemente incontrato tutti i Prefetti dell’Emilia Romagna affrontando la situazione dei detenuti da noi prospettata, e dal 20 aprile ci ha informato di aver accelerato il procedimento. Tanto che si partirà proprio il 28 aprile, primi in tutta la Regione».
Un primato quello della Casa circondariale di via Arginone che si aggiunge a un’altra eccellenza: il basso numero di contagiati sia fra il personale che fra i detenuti.
«La nostra realtà ferrarese – ha ribadito la direttrice Maria Nicoletta Toscani – è assolutamente virtuosa se si considera che 13 dipendenti sono risultati positivi da contagi familiari e 6 sono stati i detenuti su circa 400, e tutti asintomatici. Questo grazie al Governo che mi ha concesso strutture esterne e interne per affrontare la situazione. Dal maggio 2020 ogni mese da noi si effettuano tamponi molecolari mentre il 78% del personale è ormai vaccinato. Ora dobbiamo intervenire sui detenuti e in tre giorni li vaccineremo quasi tutti, compresi coloro che sono seguiti da un tutor che firmerà il consenso; le categorie particolari a cui appartengono certi detenuti che non possono avere contatti con gli altri, saranno vaccinate il 3 e 4 maggio».
Il vaccino utilizzato sarà il Pfizer e, volontariamente, chi lo avrà già completato potrà anche verificare in seguito il numero degli anticorpi che ha prodotto. Fortunatamente, la Dg Asl Monica Calamai, nella comunità chiusa della Casa circondariale ferrarese non ci sono stati focolai. —
Margherita Goberti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google