Patto tra Unimore e Legacoop Estense per sinergie su formazione e ricerca
L’Università di Modena e Reggio Emilia e Legacoop Estense hanno siglato un accordo quadro della durata di tre anni, senza oneri economici, che permetterà ai due enti di avvalersi, in modo concordato, delle rispettive competenze tecnico-scientifiche, nonché delle strutture ed attrezzature di cui sono dotati per sviluppare e realizzare programmi di formazione, di ricerca e di terza missione nei settori di comune interesse.
Attività di ricerca
Nella fase iniziale la collaborazione riguarderà principalmente attività di ricerca di reciproco interesse, da svolgere sotto forma di contratto di ricerca, anche attraverso la partecipazione congiunta a programmi di finanziamento competitivi a livello locale, nazionale, internazionale. L’accordo prevede inoltre il coinvolgimento di dirigenti e funzionari tecnici di Legacoop Estense o delle sue associate, in attività di formazione nell’ambito di seminari e conferenze dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, ma anche per stage di studenti Unimore presso le sedi di Legacoop o associate, finalizzati anche alla messa a punto della loro tesi di laurea o per definire percorsi formativi su tematiche inerenti la cooperazione. Rientrano infine nell’ambito dell’accordo sottoscritto anche il finanziamento di borse di studio di dottorato su temi specifici di interesse comune ed il supporto a startup innovative e a tutte quelle iniziative che puntano allo sviluppo dell’autoimprenditorialità degli studenti e al miglioramento del trasferimento tecnologico, per favorire la open innovation delle imprese del settore (brevettazione congiunta, concessioni in licenza, creazione di spin off, partecipazione a programmi di Open Innovation).
Il presidente Legacoop
«Grazie a questo accordo la collaborazione fra Legacoop Estense e Unimore, attiva da diversi anni, trae ulteriore impulso e assume un profilo più strutturato e sistematico – dichiara Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense –, aprendo la strada a nuovi importanti progetti comuni. Il nostro ruolo di trait d’union fra le cooperative associate e il mondo Accademico intende facilitare quelle occasioni di incontro fra imprese e ricerca attraverso le quali sviluppare innovazione, business, nuove professionalità, e contestualmente aggiornare le competenze già presenti nelle aziende: è uno scambio reciproco di saperi e di esperienze. Nel contempo, grazie a questa collaborazione Legacoop può portare avanti quel ruolo di promozione dell’impresa cooperativa che è alla base della sua missione, e che mai come oggi può trovare terreno fertile: grazie al recente bando denominato Coopstartup Estense sono nate 6 nuove startup cooperative (3 a Modena e 3 a Ferrara), fra cui una costituita proprio da parte di 6 studenti di Unimore». —
Maurizio Barbieri
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