Pd e alleati Primo vertice per il 2024 in periferia
A distanza di quasi due anni dallo choc elettorale che ha portato alla storica sconfitta in Comune, ritorna il tavolo del centrosinistra comunale. L’iniziativa è stata presa dal segretario dem, Alessandro Talmelli, che intende «ripartire per ora dai partiti, con il perimetro dell’alleanza Bonaccini, la stessa dell’ultimo Tagliani: da Italia dei valori a Ferrara Coraggiosa, comprendendo Azione di Calenda, Azione civica e Mario Zamorani. Il progetto è legato alle amministrative 2024». Proprio in risposta alla richiesta del radicale di scrivere un Manifesto del nuovo centrosinistra ferrarese, Talmelli ha reso nota la sua mossa, già concretizzatasi in lettere di convocazione. Non c’è ancora una data precisa, anche se il segretario dem parla dei «primi di maggio»; l’idea è di effettuare l’incontro in presenza, all’aperto, scegliendo un luogo simbolico come un parco di una frazione cittadina. Nelle prossime settimana, ha poi concluso Talmelli, sono previste assemblee dei circoli Pd. —
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